23Set
2015

Giwrl lo Scarabocchio

Fiaba di: gattoverdeacqua

Pubblicità

Questo spazio permette al sito di offrire in modo gratuito tutti i suoi contenuti!



La fiaba

C’era una volta uno scarabocchio di nome Giwrl.

Giwrl viveva nella matita di Giulio, e da lì osservava la vita del bambino fin da quando era piccolissimo.

Voleva molto bene a Giulio e si divertiva ad andare a scuola con lui, imparare tante cose nuove e seguire i suoi progressi mentre, pian piano, imparava a disegnare, scrivere e leggere.

Giwrl era anche il miglior amico di Giulio e sapeva tutto, ma proprio tutto di Giulio: quello che viveva, quello che provava e quello che pensava, persino i segreti più grandi, quelli che Giulio non raccontava a mamma e papà, belli e brutti che fossero.

La materia che piaceva di più a Giwrl era Disegno, proprio quella che piaceva meno a Giulio, perché durante la lezione, la maestra insegnava come raccontare le storie con le immagini, ed era una cosa davvero utile per i bambini che fanno fatica a parlare, come Giulio.

Man mano che passavano le lezioni e i giorni, Giulio si comportava in maniera sempre più strana : dapprima aveva smesso di disegnare e persino di giocare con gli altri bambini; poi aveva iniziato a fare un sacco di errori grammaticali ed era sempre distratto in classe, e ora non si confidava neanche più con Giwrl.

Lo scarabocchio era preoccupato, non sapeva come far parlare Giulio e, abitando dentro una matita, come avrebbe potuto avvisare la mamma e il papà di Giulio e dir loro che c’era un problema?

Eh sì, perché il papà e la mamma di Giulio lavoravano tutto il giorno ed erano sempre stanchi la sera, così non riuscivano a vedere bene quante cose stessero cambiando nel loro bambino.

A Giwrl venne un’idea : avrebbe provato ad uscire dalla punta della matita e avrebbe gridato aiuto per attirare l’attenzione!

Così lo scarabocchio cominciò ad uscire dalla matita di Giulio e a pasticciare tutti i suoi fogli, poi i quaderni e persino il diario, ma Giwrl parlava la lingua degli scarabocchi, che molti adulti non sanno capire, e tutti i suoi sforzi di chiedere aiuto sembravano inutili.

Fu allora che gli venne un’idea : la maestra di Disegno!

Lei sicuramente parlava anche la lingua degli scarabocchi, pensò Giwrl, e decise di saltar fuori dalla matita proprio durante la sua lezione e pasticciare tutto il foglio da disegno.

Come aveva previsto, la maestra capiva davvero il suo linguaggio, e quando vide Giwrl riempire tutto il foglio di Giulio volle parlare con il bimbo e i suoi genitori.

Si scoprì che Giulio aveva sentito mamma e papà litigare molto forte e parlare di divorzio, così si era spaventato talmente tanto che continuava a pensarci e non trovava più la forza di concentrarsi su qualcosa, o semplicemente sorridere.

Giwrl aveva ragione, i due genitori non si erano accorti di niente perché erano stati troppo impegnati, ma grazie allo scarabocchio e alla maestra che lo aveva capito, tranquillizzarono Giulio spiegandogli che si era trattato soltanto di una brutta lite e che ora avevano fatto pace.

Giulio si fece un bel pianto liberatorio, corse ad abbracciare mamma e papà e pian piano, riprese a disegnare, giocare con i compagni e a confidare i suoi segreti a Giwrl..

E fu così che Giwrl e Giulio vissero sempre felici, scarabocchiati e contenti!

Commenta la fiaba



Altre fiabe che potrebbero piacerti