22Giu
2018

La gabbianella e la notte

Fiaba di: Orsola

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La fiaba

Una sera d’estate, tempo fa, una gabbianella s’imbattè nel vento che la strapazzò. Nella pioggia che la bagnò, con tuoni e fulmini, si spaventò tanto che scossa perse la strada di casa.

Volò per miglia e miglia in cerca della sua dimora, poi, triste, si posò su uno scoglio per riposare.

Un pipistrello si avvicinino e lei trasalì.

“Non temere cara, sono qui per aiutarti! Sono Hippy”

“Io sono Clarissa … mi sono persa, non trovo la strada di casa”

“Seguimi! Ti insegno una cosa”.

I due volarono verso le stelle.

“Eccole, sono loro le amiche della notte. Non devi temere il buio, il Signore le ha create perché facciano luce, per esaudire i nostri desideri e perché noi si possa affidare a loro i nostri sogni e ke nostre speranze”.

Clarissa rimase incantata da quella magica luce.

“Ora osservale bene: le stelle formano immagini che ti aiuteranno a ricordare”.

All’improvviso vide un gruppo di stelle formare una scia e guardò Hippy sorpresa.

“Cosa ti avevo detto? Mai arrendersi alla prima difficoltà, ora segui quella strada e sarai a casa!”

La piccina volò felice verso casa e la notte dopo espresse un desiderio: “Stella della notte, stellina fa mi sia sempre la mamma vicina e regala un po di fortuna al mio amico Hippy!”

Come si può dimenticare chi ti aiuta nel momento del bisogno?

Per aiutare a superare gli ostacoli e  per donare un po’ di allegria a volte basta un piccolo aiuto, amicizia, tenerezza, affetto e fantasia.

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