07Giu
2018

Il drago Sputa-Aranciata

Fiaba di: Licia Calderaro

Pubblicità

Questo spazio permette al sito di offrire in modo gratuito tutti i suoi contenuti!



La fiaba

C’ era una volta, in un bosco lontano lontano, un piccolo drago. Ma non era un drago cattivo e feroce, anzi, voleva bene a tutti gli abitanti del villaggio vicino. Il suo unico cruccio era che nessun essere umano si azzardava ad attraversare il bosco per paura di incontrarlo. Infatti, temevano che il drago si sarebbe accanito contro di loro sputando fuoco dalla sua bocca, come era già successo in passato. Il problema, era che nessuno aveva capito che quell’ infausto giorno, il drago si era svegliato con un fortissimo raffreddore e che mentre si stava recando in farmacia a comprare dei medicinali, non era riuscito a trattenere un enorme starnuto, e senza farlo apposta, aveva incendiato la casa del mugnaio.

Non ne potendone più di stare da solo e stanco dei continui pregiudizi su di lui, il drago decise di recarsi da una sua amica, la strega Tisana, così chiamata per la sua gran fama di bevitrice di bevande calde. -Oh, Tisana- singhiozzò il draghetto -ti prego, aiutami. Conosci la mia situazione e sai che sono di buon cuore, cosa posso fare affinché la gente si fidi di me?-

Tisana ci pensò su un momento, e dopo aver preparato un intruglio di tè, lo fece bere al drago dicendogli – Tieni, bevi questo e non sputerai più fuoco-

Il drago obbedì e nel ritorno verso casa, emise un portentoso starnuto proprio vicino al parco giochi dei bambini. Per un attimo, temette che lo avrebbero nuovamente cacciato e rispedito nel bosco, ma un papà coraggioso si avvicinò a lui e si accorse che al di sotto delle sue zampe, si era formato uno stagno, di un insolito colore arancione. Ma cosa ancor più strana, era che lo stagno profumava di arancia. Il drago aveva appena sputato una gustosissima aranciata! -Evviva- gridarono i bambini all’ unisono.

Tutti quanti iniziarono ad abbevverarsi. Da quel giorno, nessuno ebbe più paura del drago, e quando lo stagno si prosciugava, bastava uno starnuto del buon rettile per un nuovo rifornimento.

Gli avevano persino affibbiato un bel nome: Il drago Sputa – Aranciata. Finalmente, non era più solo, ora aveva tanti amici che lo circondavano per poter giocare assieme.

[amazon_link asins=’8817075108,886520088X,8809817389,B00IF1W180,B01HY58TUG,B00YVKCIE6′ template=’ProductGrid-Custom’ store=’tiraccounafia-21′ marketplace=’IT’ link_id=’005ef0f5-6a2b-11e8-a3ad-fb5313ce06a0′]

Commenta la fiaba



Altre fiabe che potrebbero piacerti