27Mar
2011
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La sorellina

Fiaba di: Tina

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La fiaba

«Scendi giù! Che combini?»

Francesca è in piedi sulla sedia. Pensa che la voce della mamma abbia un tono davvero irritato. Si gira di scatto. Sarà meglio obbedire. Peccato, però, era convinta che con un altro piccolo sforzo ci sarebbe arrivata …

«Non si sale sulle sedie!»

E’ un ordine, ma sembra proprio che la mamma si sia spaventata: sulla sua fronte ci sono quelle due pieghette che compaiono tutte le volte che è preoccupata … Francesca salta giù dalla sedia e le si avvicina tenendo le mani intrecciate dietro la schiena e gli occhi fissi sui piedini.

Poi alza lo sguardo per incontrare quello della mamma e le indica con un ditino il maialino-salvadanaio in cima allo scaffale: potrebbe contenere le monetine che le occorrono … Poi ritorna a guardare il pavimento sussurrando: «Oggi è il compleanno della mia sorellina.»

‘Di già? – pensa la mamma guardando la bambola di pezza che sorride beata dal lettino di Francesca – Sono passati soltanto dieci giorni da quando l’abbiamo acquistata …’ Ma non lo dice alla piccola che intanto le ha preso la mano per condurla dal maialino. La mamma prende il salvadanaio e lo porge alla bambina che si siede sul tappeto, toglie il tappo dalla pancia del maialino e raccoglie le monetine che tintinnando saltano fuori. Francesca è contenta, raccoglie le monetine e comincia a contarle concludendo in fretta che possono bastare: ha riempito le tasche dei suoi pantaloni e non c’è posto per tutte! Si alza dirigendosi verso l’armadio dal quale prende giubbotto e cappello e li indossa. In un baleno è pronta per uscire.

La mamma sorride. Ha deciso di assecondarla. Oggi è sabato e non deve andare a lavoro, fuori c’è un bel sole e manca ancora un po’ all’ora di pranzo. Ma sì, una bella passeggiata non ci sta per niente male!

Pensa al desiderio della compagnia di un fratellino-sorellina che la sua bimba le ha sempre dichiarato. Ricorda il momento in cui la “sorellina” aveva fatto il suo ingresso in casa e il racconto del papà che, divertito, aveva descritto la scena in cui Francesca aveva tirato giù dallo scaffale del negozio di giocattoli che sta in piazza la bambola a lei più somigliante e le aveva dato il nome di “Francescadue”.

Da quel momento le due Francesche sono inseparabili: giocano, mangiano, viaggiano, dormono insieme … Soltanto a scuola la bambola non ha il permesso di entrare.

Francesca sa già cosa regalare alla sua sorellina: quel bellissimo completino esposto nella vetrina del negozio di giocattoli accanto alle altre bambole che sorridono in fila in attesa di essere adottate. La immagina bellissima con indosso quel vestitino rosso a quadretti bianchi, il grembiule con la grande ciliegia ricamata e l’elegante cappello di feltro rosso!

E’ l’ora di cena e accanto al piattino di Francescadue, a tavola, c’è un pacchettino verde con grandi margherite disegnate.

Francesca le dà una mano a spegnere la candelina sulla torta che lei stessa ha preparato con i biscotti al cioccolato ed a scartare il regalo. Sì, sì, sembra proprio che le piaccia. L’aiuta anche ad indossare il nuovo completino.

Aveva proprio ragione Francesca: la sua sorellina è veramente deliziosa!

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