08Lug
2014
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La meravigliosa storia di Pasqualo e Alice

Fiaba di: Marcella Geraci

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La fiaba

In mezzo all’oceano vivevano due creature, una grande grande e l’altra piccolissima, Pasqualo e Alice.

Pasqualo era un pesce lungo venti metri e pesante trecento quintali, mentre Alice era una sardina lunga dieci centimetri e pesante venticinque grammi. Ogni giorno, tutti e due se ne andavano a spasso per l’oceano, ognuno per conto proprio, a cercare da mangiare.

Pasqualo usciva da solo e non aveva paura di nulla, mentre Alice andava in branco insieme alle altre amichette sardine, stando ben attenta ai pesci più grossi e ai mille pericoli di quel luogo grande e blu. Ma un bel giorno, mentre cercava il suo pranzetto quotidiano, Alice si trovò sola in mezzo al mare.

“Amiche, amiche…dove siete?” gridò spaventata. “Venite a prendermi, ho paura…” Non veniva nessuno, Alice si era persa. Così, la povera sardina impaurita si mise a piangere ma le sue lacrime non erano che goccioline nell’oceano.

Dopo qualche ora, iniziò a fare buio e Pasqualo, che stava ritornando nella sua tana per dormire, passò dal pezzo di mare in cui Alice si trovava ancora a piangere. “Guarda, guarda” pensò. “Ho già mangiato e non ho più fame, ma questa sardina è talmente piccola che non farò indigestione.”

D’un tratto, Alice vide la grossa ombra dello squalo che si avvicinava e, terrorizzata, disse: “ti prego, non farmi del male. Mi sono persa, non trovo più le mie amiche…” Allora lo squalo le rispose: “lo sai che non puoi chiedermi questo, vero? Sono Pasqualo, lo squalo più squalo di tutti” e aprì la bocca per divorare la piccina. Ma Alice lo guardava con gli occhioni spalancati, così Pasqualo, all’ultimo momento, le chiese come si chiamava. E Alice gli raccontò la sua storia.

Grande e grosso com’era, Pasqualo ebbe pietà e decise di prendere con sé la piccola amica. Da quel momento iniziò per entrambi una vita nuova. Pasqualo e Alice facevano tutto insieme e non si lasciavano mai, fino a quando si innamorarono l’uno dell’altra. I pesci che li vedevano in coppia non riuscivano a capacitarsi: “ma come?! Uno grande e l’altra piccola!” diceva uno. “Un cacciatore con una preda!” diceva l’altro. “Questa storia è destinata a finire male” diceva l’altro ancora. E tutti scuotevano la testa. Ma Pasqualo e

Alice non se ne curavano, si volevano bene e niente poteva dividerli.
L’oceano è un posto talmente grande che non tutti sono uguali. Ancora oggi c’è infatti qualcuno che, vedendo lo squalo e la pesciolina nuotare insieme, coda nella coda, si commuove: “è proprio vero che l’amore non conosce lunghezza o peso, colore o aspetto. Che importa preda o cacciatore, l’amore vince su tutto!”

 

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