03Dic
2013
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L’Albero di Natale parlante

Fiaba di: annamariavillani

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La fiaba

Nei giorni che precedono il Natale, Oliver e Sara, si recano assieme alla loro mamma in un vivaio per acquistare un albero di Natale, felici si apprestano a sceglierne uno da poterlo così adornare di tante luci e palline colorate. Dopo averne visti alcuni decidono per un albero di abete. Soddisfatti fanno ritorno a casa sistemano l’albero in un bel vaso, dopo di che, iniziano ad addobbarlo. Per prima posizionano le luci, poi una alla volta le palline colorate. Mentre i due fratelli  sono intenti  ad allestire l’albero, si ode all’improvviso una piccola vocina che esclama: “Hoi! Hoi! Mi fai il solletico!”

Sara e Oliver si guardano in viso sbalorditi.

“Hai udito anche tu?” chiede sottovoce Sara.

“Certo!” risponde incuriosito il fratello.

” Ma chi sarà mai? Non vedo nessuno oltre noi!” replica Sara.

I due bambini nonostante ciò continuano ad ornare l’albero, ma dopo un po’ di tempo si ode nuovamente la vocina che esclama: “Siete proprio birichini, volete farmi morire dal solletico?”

Questa volta i due fratelli si fanno coraggio e uno di loro chiede “Ma chi è? Da dove viene questa voce?”

“Ma sono qui!” risponde prontamente l’albero.”

“Non lo avete ancora capito? Sono io, sono l’albero parlante!”

“Oh…! Non ho mai conosciuto un albero parlante” afferma stupito Oliver. “Sara tu cosa ne pensi?” Chiede meravigliato alla sorella.

“Non saprei, ma se lo diremo a qualcuno di certo non crederanno alle nostre parole!”

“Dai chiediamogli qualcosa” suggerisce Oliver, “potremo saperne di più.”

Incuriositi interrogano l’albero. “Da quale paese provieni?”

“Vengo da molto lontano, dal nord dell’Europa, dove l’inverno è rigido e freddo.”

“Dunque sarai contento di stare qui con noi al calduccio e adornare la nostra casa?” replica Oliver.

“Certo risponde l’albero, ma dovete sapere che passata la festa, io morirò!”

“Morirai?” Chiede stupita Sara “E per quale motivo?”

“Sono stato tagliato sino alla radice” risponde l’albero.

“Per questo non vivrò molto a lungo, ma una volta passato il Natale se mi pianterete nel vostro giardino, potrò continuare a vivere.”

I due bambini dopo aver ascoltato quelle parole, raccontano ciò che è accaduto  alla loro mamma, così tutti insieme prendono la decisione che, una volta passato il Natale, interreranno nel proprio giardino l’albero di abete,  ricevendo in cambio la gratitudine dell’albero che gli  offrirà  più verde e ossigeno.

Così i due fratelli felici di quella insolita amicizia continuano a dialogare con l’albero, amare la natura e tutto ciò che li circonda.

Un piccolo gesto che unito a molti altri può contribuire a salvare il nostro pianeta, la nostra tanto amata terra.

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