29Gen
2013
leprotto-sposato

Il leprotto che si era sposato

Fiaba di: Gwen

Pubblicità

Questo spazio permette al sito di offrire in modo gratuito tutti i suoi contenuti!



La fiaba

C’era una volta un leprotto che se ne andava a spasso per il verde.

“Urrà, urrà, evviva, evviva!” grida saltando e correndo; ed ecco che fece una capriola e si fermò su due zampe, in mezzo al prato.

Quatta quatta, sopraggiunse una volpe.

“Buon giorno!”, gridò il leprotto.

“Devi sapere che oggi son tanto contento perchè mi sono sposato”, le disse

“Che fortuna!”, disse la volpe.

“Proprio una fortuna no, perchè era vecchiotta ed era una vera strega”.

“Che sfortuna allora!”, disse la volpe.

“Proprio una sfortuna no”, rispose il leprotto, “perchè sposandola sono diventato ricco, lei aveva una casetta”.

“Che fortuna allora!” disse la volpe.

“Proprio una fortuna no”, rispose il leprotto “perchè la casa è bruciata”.

“Allora che sfortuna ” disse la volpe.

“Proprio una sfortuna no”, rispose il leprotto, “perchè con la casa è bruciata anche la vecchia”.

Commenta la fiaba



Altre fiabe che potrebbero piacerti



Consigli di lettura