09Ago
2018

Rimbalzella la palla che non vuole essere calciata

Fiaba di: patrizia bimbatti

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La fiaba

Cari piccoli amici, oggi voglio raccontarvi la storia di una bellissima palla colorata di nome Rimbalzella.

E’ una palla un po’ particolare perché non sopporta di essere presa a calci! La nostra simpatica palla, è il giocattolo preferito di due bambini: Nicolò e Marco.

Come tutti i maschietti, i due amici, adorano giocare a calcio, ogni giorno, escono nel giardino di casa e con possenti calci, fanno volare Rimbalzella da una parte all’altra del prato.

La nostra palla però, non sopporta tutto questo: “Non ne posso più di essere presa a calci in faccia, non sono un pallone da calcio io, sono piccola e tenera e, ad ogni calcio forte, rimango per un po’ tutta ammaccata! ”  lamenta Rimbalzella.

Qualche volta la nostra sfortunata pallina, riusciva a sfuggire ai piccoli calciatori, perché rimaneva nascosta in mezzo ai cespugli e, Nicolò e Marco, a volte non riuscivano a trovarla.

Un giorno, Rimbalzella, decise di non permettere più ai due birichini, di prenderla a calci; così mentre Nicolò stava per sferzare un bel calcione alla nostra amica, questa cominciò a rotolare ogni volta che vedeva arrivare il grande piede del bambino! Nicolò non riusciva proprio a capire come potesse succedere una cosa così strana.

Marco, che si vantava di essere un calciatore provetto, prese la rincorsa e, proprio quando il suo piede era ormai sulla faccia di Rimbalzella, questa rotolò via veloce facendo fare un bel capitombolo a terra al nostro sfortunato calciatore! Ma vi chiederete come Rimbalzella riuscisse a rotolare via così in fretta e da sola!…

La nostra amichetta aveva trovato l’aiuto del bruco Verdino che al momento giusto riusciva a far rotolare Rimbalzella via dall’imminente pericolo! Nicolò e Marco rimasero così meravigliati e un po’ spaventati, che per un po’ non riuscirono più ad avvicinarsi a quella strana palla che si muoveva da sola! Finalmente, poco dopo quello strano avvenimento, i due amichetti ricevettero in regalo un forte e grande pallone da calcio e così Rimbalzella passò nelle mani gentili e delicate della piccola sorellina di Marco che, con le sue piccole manine, faceva rimbalzare in aria la nostra piccola amica palla.

Rimbalzella poteva tornare ad essere il giocattolo per le mani delicate come quelle dei bambini piccoli.

Nella vita un po’ di gentilezza e delicatezza non fanno mai male!

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