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Tutte le fiabe di Alessandro Gioia

Questa la raccolta personale di Alessandro Gioia. Puoi contribuire anche tu al progetto "Ti racconto una fiaba" inviando i tuoi testi attraverso l'apposita pagina invia la tua fiaba.

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L’idraulico Furetto

Un idraulico maldestro di nome Furettousava sempre uno spaghetto crudo per riparare il rubinetto. Non utilizzava chiavi o pinze, né martellinie la domenica cucinava la panna al salmone coi tortellini. Sicuramente aveva sbagliato mestiere il… L’idraulico Furetto

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La distratta signora di Nizza

Una distratta e affamata signora di Nizzala sera preferiva latte caldo e un pezzo di pizza, non disdegnava nemmeno un biscottoche nel pomodoro inzuppava a dirotto. La distratta e affamata signora di Nizza.

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L’osteria della Speranza

Buona sera signor Cameriere,
ho sentito dire che qui si mangia bene.
“Prego, egregio cliente cosa desidera?

Qui siamo famosi per la Speranza al sugo, la serviamo al dente!”
Ma davvero, allora son giunto nel posto giusto,
gradirei provare ogni pietanza, se è di gusto.

“Ma certo, nessun problema, signor sconosciuto,
noi serviamo ogni piatto, dal manzo al prosciutto.”

Come inizio gradirei un antipasto di Serenità, se a lei va bene,
con salame, pancetta e melanzane sott’aceto,
infine un po’ di Gioia e di Rispetto con formaggio e gorgonzola.

L’osteria della Speranza

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Il contadino allegro Giacomino Basilico

Giacomino Basilico era precisino
e conosceva il suo orto a memoria.
Questa, se gradite, è la sua grande storia:
in casa sua, tra quadri che rappresentavano melanzane e cipollotti piccoli come tappi,
su di un tavolo di quercia antica, c’era sempre una grande mappa.

Quando la moglie Gelsomina gli chiedeva:
“Caro Giacomino, dove posso trovare i pomodorini pachino e i ravanelli?”
“Gelsomina, non ricordi?…per i pomodorini arriva in centro e poi il terzo solco a destra,
qualche metro oltre le rape, le cicorie e le cipolle bianche. All’improvviso troverai le fave,
i peperoni e le zucchine, i sedani e i fagioli, un metro e ventitré centimetri dinanzi a te, eccoli lì o là!”

Il contadino allegro Giacomino Basilico

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Il signor Picchio

Il signor Picchio picchiettava per disturbar la formichina.” Non è giusto, e tu lo sai, io mi alzo molto presto la mattina!” L’uccellino a dire il vero continuava senza sosta a disturbare,tanto che la formichina,… Il signor Picchio

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La carotina Marilù

La dispettosa ed orgogliosa carotina Marilù,avendo litigato con il signor Sedano non voleva entrare nel ragù. Cipollina e Frate Olio in silenzio e per la pace non difesero nessuno,ma suor Padella che benedice ogni dì… La carotina Marilù

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La signora di Varese e altri personaggi

C’ERA UNA BIMBA DI TORINO

C’era una bimba di Torino
che come cappello indossava un calzino
perché diceva: “Ogni altro cappello
mi farebbe crescere in testa un fornello.”
Quella birichina bimba di Torino.

C’ERA UNA SIGNORA DI VARESE

C’era una signora di Varese
che tanto amava mangiare la Caprese
ma quando un giorno non trovò in casa mozzarella e pomodorini
la si sentì scendere rotolando veloce gli scalini.
Quella golosa signora di Varese.

La signora di Varese e altri personaggi

sagra-verbi-essere-avere

La sagra dei verbi essere e avere

La sagra dei verbi Essere e Avere Io sono Tu sei Egli, Ella è.

La signora Rosa vestita di blu è a dieta, e prepara ciambelle col tè.

Non contenta, la sera, al posto del pane, mangia sette soufflé.

Noi siamo Voi siete Essi sono.

Il signor Alfredo Solounbaffone, ha inventato la frittata al prosciutto senza uovo, cotta nel cono.

La sagra dei verbi essere e avere