15Set
2017

Una tana sicura

Fiaba di: Nonno Frank

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La fiaba

La pioggia cadeva a scoscio lungo la collina dilavando i prati scoprendo le tane invadendole .

Quattrocchi la talpa uscì disperata e come poté si rifugiò tra le radici di una grossa quercia . ” Che cosa fai lì tutta bagnata ?” Alzò il capino e intravide la testina rossa di Birba lo scoiattolo “. “L’acqua mi è entrata nella tana e sono fuggita “. Lo scoiattolo con un balzo le fu accanto ” Vieni nel mio rifugio è asciutto e ho anche abbondante cibo” Con qualche difficoltà Quattrocchi si arrampicò fino alla tana dello scoiattolo che per fortuna era alla prima biforcazione della pianta.

“Che cosa farò ora ?” Disse disperata .” Forse Dentone il castoro potrà risolvere il problema , in due salti vado da lui , intanto tu aspetta qui e cerca di asciugarti “. In men che non si dica Birba saltò fuori e sparì nel bosco. Nel mentre la pioggia era cessata e di lì a poco arrivò lo scoiattolo con il panciuto Dentone.

Si radunarono tutti e tre ai piedi della quercia , il castoro si grattò la testa poi disse “Cara talpa , la tana la devi fare a valle di un grosso albero come questo , possibilmente tra le sue radici, quando l’acqua scenderà dal monte colpirà l’altra parte e si dividerà nella sua corsa e la tua casa rimarrà all’asciutto”.

E così fece ,aiutata dai suoi amici creò un buco profondo proprio tra le radici della grande quercia.

Dentone non soddisfatto stacco quattro grossi rami che piantò a lato della tana come barriera…ora sì che Quattrocchi era sicura.

Piovve ancora , ma talpa e scoiattolo erano all’asciutto , ogni tanto Dentone veniva a controllare la sua opera e faceva lunghe chiacchierate coi suoi amici.

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