14Ott
2016

Lo scoiattolo bombardiere e la notte di Halloween

Fiaba di: 06rafi06

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La fiaba

C’era una volta, proprio un vero bosco di alberi selvatici di alto fusto e di arbusti, suffruttici ed erbe che più propriamente ne costituivano il sottobosco ed un’ estensione di querce, abeti e tantissime altre piante come faggi e cedri.

Inoltre, tanti meravigliosi e dolci animaletti cantavano, giocavano, saltellavano, fischiavano, “mangiucchiavano ghiottonerie” portate dalle Fate in quel profumatissimo bosco.

Gli scoiattoli erano tra quelli, bellissimi con la loro lunga ed appariscente coda, piatta e ricoperta di folto morbido pelo, con i due grandi occhi, le zampette anteriori con quattro dita e quelle posteriori con cinque munite di unghiette acuminate che usavano per arrampicarsi sulle cortecce degli alberi.

Anche nelle fiabe, è possibile trovare gli scoiattoli nei boschi che d’ estate hanno colorazioni più rossastre, mentre d’ inverno il mantello assume una colorazione più scura che tende al bruno- nerastro perchè possiedono un leggero dismorfismo stagionale.

Or bene tutto era suggestivo, tranquillo e meravigliosamente profumato finchè un giorno anzi una notte di Halloween dove si radunavano streghe e mostri per spaventare un po’ tutti ed annunciare persino cadute di asteroidi che avrebbero distrutto tutto quanto nel bosco, una banda di scoiattoli con a capo un vero “guerriero” coraggioso ed implacabile nominato “il bombardiere”, insorse per allontanare i mostri che stavano affollando il bosco.

Quella notte di Hallow Eve cioè vigilia di Tutti i Santi – Halloween è una variante del nome scozzese – il “bombardiere” cominciò a lanciare con il suo esercito di scoiattoli, non meno decisi e coraggiosi, rape e zucche sui mostri, sulle teste delle streghe e dei fantasmi persi e vaganti, per sterminarli tutti, senza pietà all’ insegna di “dolcetto o scherzetto” si fa per dire, minacciando di lanciare zucche sempre più grosse e pesanti, se non fossero spariti immediatamente.

Tutto succedeva proprio come adesso i bambini la sera de 31 ottobre fanno travestendosi e andando di porta in porta a chiedere dolciumi e spiccioli minacciando di fare uno scherzetto se non vengono esauditi.

Lo scoiattolo “bombardiere” però era un “duro” proprio come Voi, Miei Piccoli Amici che state leggendo e così annientò anime come Jack – O’ – Lantern che secondo la Leggenda, era un fabbro furbo ed ubriacone che incontrò il diavolo al bar.

Il diavolo, perfido come è sempre stato, voleva la sua anima, ma Jack lo convinse a trasformarsi in una moneta in cambio di un’ ultima bevuta.

Passati dieci anni il diavolo si ripresentò ed i due strinsero un patto: libertà per il diavolo e niente dannazione eterna per Jack.

Alla morte dell’ uomo, però, non fu accolto nè in Paradiso e nè all’ Inferno.

Il diavolo allora gli lanciò un tizzone ardente che finì in una rapa come lanterna.

Da allora Jack girò senza pace per trovare un rifugio.

Prima della zucca si intagliano le rape come lanterne che rappresentano le anime vaganti del Purgatorio – senza pace – che lo scoiattolo “bombardiere” con il suo esercito invincibile, riuscì ad annientare anche a “suon di tizzoni ardenti” per la pace e l’ Amore delle Anime Sante del Paradiso, proprio come si addice ad ogni indimenticabile Fiaba!

Dolcetto o scherzetto?!

Buon Halloween a Tutti dallo scoiattolo “bombardiere”, dal suo esrcito valoroso e da Tutte le Fate del Bosco.

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