15Set
2016

Il libro delle golosità

Fiaba di: Licia Calderaro

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La fiaba

C’era una volta, in una maestosa pasticceria di Parigi, un piccolo libricino. Non era un ricettario e non era nemmeno un libro comune come tutti gli altri. Come fosse finito in quella pasticceria, nessuno lo sapeva.  Il titolare lo aveva trovato sul pavimento del suo locale, e pensando lo avesse perso uno dei suoi tanti clienti, lo aveva collocato in uno scaffale, in modo tale che quando il legittimo proprietario lo avesse reclamato, avrebbe potuto restituirglielo. Passavano i giorni, nella pasticceria procedeva tutto nella norma; chi comprava dei dolci, chi comprava caramelle e cioccolatini per i nipotini, chi ordinava la solita porzione di bignè e profitteroles per il dessert domenicale, ma del padrone del libro neanche l’ombra. D’altronde il pasticcere, impegnato com’era nel suo lavoro, non se ne preoccupava nemmeno più. Tuttavia dovette ricredersi quando si accorse che la sua clientela, aveva subìto un calo repentino. Addirittura aveva sentito dire da un passante: “sono sempre i soliti dolci che fanno venire il mal di pancia.”

Il povero chef, si sedette sconsolato e si lamentò: “ahimè, che umiliazione, io sgobbo tutto il santo sciorno e i miei dolsci non piasciono. Oh, se i miei amisci lo venissero a sapere, riderebbero di me. Devo assolutamente pensare a qualcosa.”

Mentre si arricciava i baffi alla francese, il libro che aveva posto sullo scaffale, gli cadde in testa e andò a finire sul tavolo.

“Ahia, ma che scherzo è mai questo?”  urlò.

Improvvisamente, i suoi occhi caddero su una pagina con su scritto: Il libro delle golosità.

“Oh très bien, ma che idea meravigliosa! Farò un bel dolsce a forma di libro, dal sapore di scioccolato. Merci mon ami.”

E mentre continuava a gridare: “c’est magnifique, c’est magnifique.”

Il bizzarro volume si richiuse e uscì di soppiatto dal negozio senza farsi scorgere; era arrivato il momento di aiutare un’altra pasticceria sull’orlo del fallimento.

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