30Set
2015

Le bambine delle stelle

Fiaba di: 06rafi06

Pubblicità

Questo spazio permette al sito di offrire in modo gratuito tutti i suoi contenuti!



La fiaba

Nelle favole il tempo e lo spazio sono intangibili ed incalcolabili preludi di preziose e misteriose “scintille”, lontani dall’esattezza scientifica e dall’immanenza per cui, ogni storia che vi racconterò è avvenuta certamente nel magico splendore di una “scintilla d’ oro o d’ argento”.

Dunque, proprio durante l’esplosione di una di queste scintille, in una ridente e rinomata città sul mare, nacquero a distanza di due anni e mezzo l’una dall’ altra, due meravigliose bambine di nome Anthea e Desirèe.

Incredibilmente belle, assolutamente somiglianti, con splendidi occhi grigi azzurri – da vera micina – la prima e grandi occhi blu cobalto, la seconda,

I capelli erano di un biondo indescrivibile; anzi per dirla tutta, le bellissime sorelline nacquero completamente senza capelli, con due performate “testine ad uovo” che solo qualche mese dopo si infoltirono di capelli angelici su visini dai lineamenti perfetti e la pelle di luna,

Insomma, che dire, due veri doni di Dio, per bellezza ed anche bontà.

La Mamma, proprio di nome Luna, ne era assolutamente orgogliosa e felice insieme alla sua stessa Mamma, nonna delle piccole di nome Stella.

Anthea e Desirèe crescevano legatissime tra loro ed ancor più alla Mamma Luna ed alla Nonna Stella.

Frentavano la Scuola Materna “Baldini” proprio dove erano nate e a pochi passi da casa, con gioia ed entusiasmo tanto è che la piccolissima Desireè, accompagnata da Mamma, Nonna e Anthea inneggiava una filastrocca di un autore rampante di quel momento : “Ciao ciao ciao ciao Lulù, ciao ciao ciao ciao Lulù…Lulù….Lulù…………..”

Ultima sosta di leccornie il bar vicino e via  gioiose all’Asilo.

Anche queste due dolcissime bambine crescevano nella consapevolezza della loro felicità e dell’amore che le le circondava, oltre agli agi.

Finchè, una mattina si svegliarono nei loro lettini “da favola” raccontando alla Mamma di aver fatto lo stesso sogno.

Avevano sognato che uno stormo di Angeli le aveva portate su una nuvoletta in Paradiso, dove c’erano tante Mamme che non potevano godere della gioia di stare con i propri bambini ed erano tristi perchè anche questi ultimi soffrivano e si sentivano sfortunati e soli senza la propria Mamma in terra.

La Mamma di Anthea e Desire’e le strinse a sè e così fece anche la Nonna Stella apprezzando e lodando la sensibilità delle due piccine, veri tesori.

Anthea e Desirèe, però, non si diedero per vinte e dopo essersi consultate per la fortuna che loro vivevano di avere la Mamma al contrario di tantissimi bambini, decisero di diventare operative e la notte successiva invocarono che gli angeli, le portasseo in Paradiso per poi al mattino riportarle in terra.

Dopo tante insistenze e preghiere e promesse in cambio, gli Ageli le esudirono senza poterne sapere il motivo di quella trasferta notturna.

Le piccole complici risposero  che era una “sorpresa di felicità”.

Giunsero in Paradiso e con un’ organizzazione sorprendente per la loro piccola età, raccolsero tutti i nomi delle mamme che segnarono ognuno su una scintillante stella che avrebbe dovuto brillare sempre, sia di giorno che di notte.

Accompagnate dagli angeli, ritornarono in terra e prima di rientrare nella loro stanza avevano lasciato sul cuscino di ogni bambino una luminosa stella con il nome della propria Mamma  perchè continuasse ad essere sempre vicino.

Il bagliore di ogni stella svegliò ogni bimbo che non si sentì nè più solo, nè più sfortunato perchè senza mamma.

Anthea e Desirèe rientrarono raggianti di felicità nella loro stanza pronte per andare come ogni giorno, all’Asilo.

Anche per loro, però, ci fu una sorpresa.

Mamma Luna e Nonna Stella le abbracciarono con una stella in mano che avevano anche loro trovato sul cuscino, ma inviate da Dio per la generosità di Anthea e Desirèe.

Commenta la fiaba



Altre fiabe che potrebbero piacerti