31Lug
2015

La ragazza del mare

Fiaba di: daniela p.

Pubblicità

Questo spazio permette al sito di offrire in modo gratuito tutti i suoi contenuti!



La fiaba

Era una di quelle notti senza stelle, di quelle in cui la luna piena splende cosi tanto da offuscare tutto il resto. Il mare era calmo e si lasciava illuminare  da quegli occhi di luce.

Era il plenilunio di luglio, il primo di quell’estate di tanto, tanto tempo fa.

Una ragazza seduta sulla spiaggia respirava il profumo delle onde. I suoi capelli neri si confondevano nel colore dell’oscurità e la leggera brezza marina arricciava dolcemente le sue ciocche.

Non si ricordava da quanto tempo era lì ferma ad aspettare: i suoi occhi color di miele si erano fermati a guardare l’orizzonte e il tempo le era scivolato addosso, senza che lei se ne accorgesse. e mentre aspettava, sognava, dentro ai suoi occhi dolci, di veder nascere dalla schiuma del mare la bellezza della dea Venere, la immaginava uscire dall’acqua, vestita solo dei suoi lunghi capelli di grano e inondare di grazia l’aria del mattino e ad ogni suo passo benedire d’amore la terra.

Sognava, dentro ai suoi occhi l’altra faccia della luna, quella che nessuno ha mai visto, quella in cui la Signora della notte conserva i segreti che i cuori innamorati le affidano nelle loro lunghe notti insonni.

E, nello sciabordio leggero della marea che piano piano si alzava, immaginava le terre al di là del mare, marinai coraggiosi pronti a salpare per dissetare la loro voglia di avventura, pietre preziose e mercanti, stoffe e broccati di seta con cui cucire vestiti per dame e principesse.

“Al di là della notte c’è sempre un sogno che diventa realtà”, pensava la ragazza del mare, dentro ai suoi occhi di miele .

Commenta la fiaba



Altre fiabe che potrebbero piacerti