05Gen
2017

La Befana supersonica

Fiaba di: Nonno Frank

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La fiaba

La signora attempata, ma in splendida forma, vestita con un tailleur di casentino verde faceva fatica a montare su di una scopa cromata con tanto di antenna satellitare, la sottana non era certamente adatta … “bisogna che mi cambi, metterò dei leggings neri, che con la giacca verde stanno bene e un paio di stivaletti con lacci dello stesso colore ed una mantellina nera ornata di finto pelo rosa shocking, un po’ di contrasto fa molto trend!”

Attuati gli opportuni cambiamenti si caricò sulla spalla la sacca di morbida pelle fiorentina e scese in strada per iniziare il suo lavoro.

Combinazione passava di lì un giornalista che colse al volo la possibilità di intervistarla “Mi scusi ma lei è la Befana?”

“Prego, sono una distributrice autorizzata di regali per bambini buoni”

“Vedo che ha una bella sacca , ma non mi pare contenga molti regali”

“Questa è una sacca elettronica, all’interno c’è una stampante tridimensionale, ad ogni bambino buono, secondo i suoi desideri, premo questa tastiera digitale … e voilà esce il regalo. Sono sponsorizzata da Babbo Natale, dove non arriva lui generalmente arrivo io, ma mi scusi ormai è quasi l’ora devo proprio iniziare il lavoro”.

Il giornalista si scusò e si spostò per non intralciare la partenza, la signora montò sulla scopa premette un paio di tasti e partì un fascio di luce iridescente e in pochi secondi prese il volo e sparì nel buio della sera.

“Ma!” sospirò il giornalista, grattandosi la testa ” La preferivo con il fazzoletto in testa, le scarpe rotte e il sacco ricolmo di regali … sarà che sono un bambino di una volta!”

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