24Set
2015

Il Viaggiatore di Mondi

Fiaba di: cdevo

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La fiaba

C’era una volta, in un pianetino avvolto da un’atmosfera particolare, il Viaggiatore di Mondi.

Il Viaggiatore di mondi era un piccolo omino con un astronave bella e potente che si inoltrava nei pianetini della galassia, alla ricerca di altri esseri non a lui simili, non a lui uguali, ma a lui gemelli nel senso spirituale del termine.

Chi era il Viaggiatore di Mondi, come era fatto, cosa faceva solitamente, lo sapeva solo e solamente
lui.

Era una creatura poliedrica o forse geniale? Era un piccolo uomo straordinario o fra le nuvole?

Quello che era vero, era il fatto che lui navigava alla ricerca di altri esseri valutando quattro doni della natura: l’amore, il gemellaggio, la natura buona e l’essere universale.

Una volta era capitato in un mondo fatto di esseri ospitali e generosi e questi erano dei grandi doni; ma da sole queste qualità non bastavano per il Viaggiatore di Mondi, che si sentiva triste solo e incompreso; così un giorno decise di ripartire alla ricerca di altri mondi.

Dopo qualche tempo approdò in una terra calda e umana, così egli si sentì confortato ma ancora triste e non capito.

Passò ancora del tempo ed il Viaggiatore di Mondi arrivò in una terra i cui abitanti, erano umani ed a lui gemelli;
così il viaggiatore si sentì uguale agli altri e soprattutto capito; questo pianeta si chiamava “Terra della Speranza”.

Tuttavia il Viaggiatore rimaneva triste e solo nonostante tutto e, decise di continuare il suo viaggio nei mondi.

Parecchi mondi visitò ancora, fino al giorno che giunse nella Terra chiamata “Mondo delle Sirene”; qui trovò
la Sirena Chiara una ragazza dolce e, con lei, tanti altri esseri che amavano i suoi stessi valori e i suoi obbiettivi.

Così il nostro Viaggiatore non era più triste ma felice e non più da solo vivendo in armonia con altri esseri.

Di tutti i mondi esplorati il Viaggiatore di Mondi si fermò a viaggiare sempre, nella “Terra della Speranza” e
nel “Mondo delle Sirene” in cui si sentiva uguale agli altri e compreso amato e gemello con gli altri suoi gemelli,
dove visse felice e contento per il resto dei suoi giorni.

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