17Nov
2015

Il fiore misterioso

Fiaba di: Towii

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La fiaba

Il sole era appena spuntato e Dinkie stava ancora dormendo ai piedi di Tuppy che, già sveglia, guardava le foglie degli alberi di quella grande foresta che lei tanto amava.

Attraverso la sua finestrella, vedeva le foglie ondeggiare lievemente, spinte da una leggera brezza nel silenzio di quel nuovo giorno.

Poi la voce della mamma interruppe i suoi pensieri “Tuppy, Tuppy, svegliati…è ora di fare colazione!”. Veloce come il fulmine Tuppy saltò giù dal letto travolgendo anche Dinkie che sbadigliando aprì prima un occhio e poi l’altro allungandosi e inarcando la schiena.

“Dai Dinkie, sbrigati” canticchiò guardando il suo amico che ancora non voleva svegliarsi “la colazione é pronta!” e senza aspettare un minuto di più scese le scale scivolando sul corrimano.

“Quante volte ti ho detto di non scendere le scale in quel modo” urlò la mamma che nonostante fosse in cucina riusciva a vedere tutto ciò che Tuppy combinava “…potresti farti male!”

“Scusa mamma, prometto di non farlo più” ben sapendo che sarebbe stata una promessa difficile da mantenere “…ho una fame questa mattina!”

La mamma stava finendo di preparare quelle soffici focaccine dolci conosciute in tutta la foresta per la loro bontà e Tuppy finì di preparare la tavola.

Sulla tavola non dovevano mai mancare dei fiori. I fiori erano la passione di Tuppy. Non c’era un solo fiore che sfuggisse la sua conoscenza…o almeno così credeva fino a quel pomeriggio.

Ma stiamo andando troppo velocemente…dunque dove eravamo rimasti? Ah, sì…Tuppy stava aiutando la mamma a preparare la tavola per la colazione. Bellissime tazze di porcellana decorate con sgargianti orchidee selvagge traboccavano di dolce latte caldo e sui piattini facevano bella mostra le profumatissime focaccine…mmmhhh che delizia!

Mentre Tuppy finiva la sua colazione, Dinkie decise di fare capolino dal corridoio “Oh, eccoti dormiglione… finalmente! Io ho quasi finito!” e con una veloce carezza depose la ciotolina del latte vicino al suo tenero gattone.

“Allora…chomp…chomp…chomp…cosa possiamo fare…chomp…questa mattina per aiutarti?” chiese Tuppy. “Non parlare con la bocca piena” disse la mamma “…questa mattina dovresti andare a comprare la farina da Alvaro il mugnaio. Devo preparare alcune torte per la festa di domenica”.

Alvaro il mugnaio era un buffo ometto sempre ricoperto di farina dalla testa ai piedi e a Tuppy piaceva tanto andare a trovarlo perché la faceva tanto ridere e le regalava sempre qualcosa di buono. “Certo mamma, appena finito parto subito”.

“Mi raccomando” disse la mamma “non ti fermare a giocare sulla Collina dei Profumi perché devo consegnare le torte prima di sera” e finí la frase con una carezza a Dinkie.

Cammina cammina, Tuppy continuava a pensare a quello che la mamma le aveva raccomandato, di non fermarsi sulla Collina dei Profumi…che peccato! Le piaceva così tanto correre fino in cima e poi lasciarsi rotolare giù respirando a pieni polmoni quelle fragranze.

La Collina dei Profumi era un luogo incantato per Tuppy perché era interamente ricoperta di fiori, colorati e profumatissimi, in ogni stagione dell’anno. Non c’era inverno o autunno sulla Collina dei Profumi, ma era sempre primavera…Tuppy conosceva ogni singolo fiore della collina e ovviamente le api lavoravano di buona lena anche quel mattino.
Bzzzzzz…bzzzzzzz…bzzzzzzzzz…un ronzare continuo che sembrava quasi una melodia.

Il miele prodotto dai fiori di quella collina era così dolce e profumato che venivano anche da luoghi lontani per assaggiarlo e il piccolo negozio di Ape Rosina era sempre pieno di viaggiatori. Però quella mattina la mamma era stata chiara. Tuppy non poteva fermarsi, nemmeno per un saluto veloce a Rosina, perché doveva tornare il prima possibile a casa, la mamma aveva bisogno della farina.

Mentre Tuppy procedeva a passo spedito, qualcosa attirò la sua attenzione. Vicino allo steccato poco prima della curva che portava al negozio di Ape Rosina, un piccolo fiore faceva capolino sotto la grande quercia, un fiore di un bel lilla con sfumature rosacee, ma era soprattutto il profumo che la fece fermare…cosa le ricordava?

Sí ecco, era il profumo dei dolci mirtilli che crescevano nei cespugli dietro casa. Che meraviglia! Non aveva mai visto un fiore come quello e credetemi, Tuppy conosceva bene la Collina dei Profumi. Per un breve istante fu tentata di raccoglierlo, poi pensò che avrebbe fatto meglio ad aspettare.

Quindi cercò di memorizzare il luogo e proseguì diretta al mulino di Alvaro…la prima cosa che avrebbe fatto quel pomeriggio sarebbe stata quella di tornare lì e chissà, magari Ape Rosina le avrebbe svelato il mistero!

Quindi non perdete tempo bambini, aiutate le mamme e finite i vostri compiti perché io vi aspetto per continuare la nostra avventura!

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