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Il desiderio di Kirk castoro

Due castori osservano con calma alcuni funghi tra il muschio di un boschetto illuminato dalla dolce luce del mattino

Quel giorno Kirk si lamentò a lungo per il troppo lavoro, la tanta stanchezza e per il fatto che a pranzo c'erano sempre le solite cose, che non lo stuzzicavano mai. Forse voleva mangiare qualcosa di nuovo.

Il gruppetto di castori si chiedeva che cosa fare per aiutarlo e non sentire più i suoi lamenti.

Fiorella, una castora vivace e gentile, gli propose: «Raccogli dei funghi. Devi fare attenzione a quelli velenosi, ma se li osservi bene non accade nulla. Mangiane uno con un po' di erbetta selvatica. Io l'ho provato: è un bel pranzetto», concluse.

«Come posso fare?» domandò Kirk.

«Ti accompagno in un bel boschetto. Ne coglieremo un po'.»

Si recarono nel bosco, cercarono e osservarono. Pensarono a lungo finché trovarono dei funghi commestibili.

Da quel giorno Kirk non si lamentò più. Fiorella preparò per lui manicaretti originali e sfiziosi con i funghi.

«Che bello fare qualcosa di utile e originale: aiuta a vivere e rallegra», pensò il castoro felice nel vedere esaudito il suo desiderio.