12Gen
2015
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Il Re della Foresta

Fiaba di: Fagiolino22

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La fiaba

C’era una volta un Leone Grande grande grande che viveva nella Foresta più bella del mondo…lui era il Re di questa foresta e ne era molto fiero.

Aveva una bella famiglia, c’era mamma Leonessa, il piccolo Leoncino e la piccola Leoncina, tutte le mattine, dopo aver fatto colazione tutti insieme, il Papà leone salutava la sua famiglia e andava a fare un giro di ricognizione nella foresta. Aveva l’abitudine di controllare che tutto fosse apposto e che nessuno dei suoi Amici avesse problemi.

E così, usci da casa e fischiettando cominciò il suo giro…nel suo percorso incontrò per primo la scimietta…”buongiorno scimmia, come stai?”chiese il leone “buongiorno a te leone, io sto bene grazie, sto facendo il solito giro mattutino di controllo..”la scimmia rispose”che meraviglia leone, questa cosa mi rende proprio sicura, grazie”il leone sorrise e rispose “grazie a te, buona giornata”.

Continuando a camminare il Leone incontrò la giraffa “buongiorno giraffa, come stai stamattina?”, “buongiorno leone, molto bene oggi è una bella giornata di sole, tu come stai?”, “molto bene grazie…sto facendo il mio giro mattutino”, “che bella cosa leone mio, quando fai questa cosa io sono cosi tranquilla che mando i miei figli a scuola da soli…grazie e buona giornata”, “buona giornata a te” rispose il leone.

Ad un certo punto il leone sentì un rumore provenire da dietro un cespuglio…”mmhhh cos’è questo rumore?devo andare a controllare, potrebbe essere un nemico…”e cosi il leone rizzò il suo pelo, inarcò la schiena e mettendosi in posizioni di attacco si preparò a fare un salto, quando si accorse che dietro il cespuglio c’era sua figlia!!!!

“Ma quella è la mia piccolina…cosa sta facendo li tutta sola?forse si sente male?è meglio che io vada a chiedere alla mamma!”e cosi il leone cominciò a correre verso casa, entrò con irruenza e disse alla leonessa “mamma leonessa, ho appena visto la nostra piccolina che faceva su e giu davanti al lago ma era da sola…non parlava con nessuno e non c’era nessuno con lei…cosa può avere?”la leonessa fece un grande sorriso e dopo aver baciato il marito disse “ma marito mio, non ti sei accorto che la nostra piccolina sta crescendo?lei va sempre al lago per guardarsi…controlla che il suo pelo sia lucido e che le sue ciglia siano abbastanza lunghe…comincia a farsi corteggiare…” “moglie mia” disse il leone”se non ci fossi tu come farei?non ci avevo proprio pensato…posso continuare il mio giro allora…”la leonessa lo baciò di nuovo e lo salutò.

Il leone continuò quindi il suo giro felicemente, ad un certo punto, sentì provenire da un altro cespuglio un rumore sordo…”ahhh cosa succede ora?andrò a controllare”si rimise in posizione di attacco ma si accorse che dietro al cespuglio c’era il suo piccolino…”mah quello è il mio cucciolo!!!!cosa sta facendo li dietro?e perché fa queste mosse strane…questa volta però lo chiederò direttamente a lui..”

Il leone quindi superò cautamente il cespuglio, si avvicinò al suo piccolo e disse “piccolo mio, cosa stai facendo?”il piccolo si voltò, guardò il padre e disse “ciao papone, come hai fatto a trovarmi?stavo facendo delle prove …”, “che genere di prove figlio mio?” il leoncino si fermò, si mise seduto sull’erba e con gli occhioni spalancati disse “papone, stavo pensando che un giorno sarò io il Re della foresta e non credo di essere in grado … tu sei così forte e coraggioso e io non sarò mai alla tua altezza…”il leone si sedette affianco al suo piccolo, lo baciò e poi disse “piccolo mio,ma cosa dici?tu sarai un Re della foresta meraviglioso, perché pensi il contrario?”, “ma papà, quando parlo con i miei amici, loro mi dicono che non hanno nessuna fiducia in me e che un domani non si sentiranno tanto sicuri quanto si sentono ora con te..e forse hanno ragione.”

Il leone rise fragorosamente e poi disse “i tuoi amici ti vedono piccolo perché sono piccoli anche loro, un domani quando tu sarai cresciuto e loro con te impareranno ad avere più fiducia”, “ma papà” disse il piccolo “io non riesco neanche a ruggire come fai tu…”, “è normale”rispose il leone “la tua voce crescerà con te, ora ha i toni di un cucciolo ma poi, via via diventerà più acuta…ricordati che anche io un tempo sono stato piccolo, non sono nato così e tuo nonno, mi diceva esattamente le stesse cose che ora io dico a te..non preoccuparti Amore mio tu sarai un meraviglioso Re della foresta”.

“Grazie papone, tu mi ridai fiducia…sei un papà meraviglioso…”

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