20Ago
2014
avventuroso-novembre

L’avventuroso novembre

Fiaba di: fatabianca1983

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La fiaba

C’era una volta un gatto chiamato Buio molto simpatico e sempre pronto ad aiutare gli altri suoi amici.

Un giorno però…

Era una tiepida giornata di novembre, insolitamente tinta di giallo sole e tersa di azzurro, gli uccelli cantavano e volavano fra gli alberi nudi.

Buio e i suoi tre amici preferiti, Tramonto il cane, Stella la tartaruga e Scheggia lo scoiattolo stavano correndo, spensierati, sul prato di casa di Buio.

Ad un certo punto, proprio mentre giocavano l’ultima manche a nascondino, sentirono che qualcosa stava per succedere. Si immobilizzarono immediatamente ed iniziarono a testare l’aria in cerca di indizi importanti.

Buio rizzò il pelo e le orecchie, alzò la coda e annusò l’aria; Tramonto iniziò ad abbaiare come non aveva mai fatto prima, a correre in cerchio. Così si diresse verso la porta d’ingresso raspando lo zerbino e Scheggia saltò sull’albero, per dare un’occhiata dall’alto. All’unisono, i tre amici pelosi si accorsero che la finestra della cucina era ormai in frantumi e capirono tutto: terremoto. Corsero giù tutti e si catapultarono in casa ad avvertire i padroni di Buio per riuscire a salvarli.

I due umani ci misero un po’ prima di capire cosa stesse succedendo.

Forse troppo.

Così Buio e Scheggia si trovarono bloccati sotto le travi del soffitto, mentre gli umani, miracolosamente, riuscirono a salvarsi. Tramonto si era ritrovato fuori casa e corse fortissimo, finché trovò un poliziotto che lo abbracciò, lo fece bere e poi si mise al suo seguito per capire dove volesse condurlo. Arrivati davanti alle macerie della casa di Buio, Tramonto notò subito il flebile miagolio, quasi un pianto sommesso che proveniva dalla camera da letto.

Chiamò subito rinforzi e scavarono per tre giorni e, proprio quando ormai non lo speravano più, ritrovarono tutti vivi, anche se malconci. Buio era tutto spelacchiato e sporco di schegge di legno, ma era sempre felice e birbantello.

Da quest’avventura i padroni impararono che i nostri amici animali ne sanno molto più di noi e ci possono spesso salvare la vita.

Buio, Tramonto e Scheggia impararono un codice per tenersi informati e i rispettivi padroni andarono a scuola per imparare come si sopravvive grazie ai piccoli pelosetti.

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