28Set
2013
leoncino-eroe

Il leoncino eroe

Fiaba di: GIOVANNA MANGONE

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La fiaba

Bady è un bel leoncino e vive con il suo papà in una caverna di rocce nell’africa del sud.

Quando diventò un po’ più grande il suo papà lo accompagnò fuori dalla caverna Bady era felice e allegro saltava, faceva capriole, si buttava tra l’erba, giocava arrampicandosi fra gli alberi,e tagliava le foglie a colpi di unghia.

Giorno dopo giorno diventava più abile e forte.

Un bel giorno decise di entrare da solo nella foresta e tutti gli animali che incontrava si dileguavano per la paura e lui si sentiva un eroe.

La sera tornato nella caverna raccontò le sue avventure al padre che lo ascoltò con attenzione e disse: “papà sono un leoncino forte e grande e voglio conquistare il mondo per te” il papà sorrise e rispose con saggezza”ricordati che devi fare bene solo le cose che i leoni possono fare”.

Un bel giorno venne un brutto temporale con tuoni,lampi,pioggia e vento,tanto che la furia del vento piegava gli alberi fino a terra ed uno di esse si spezzò.

“Io vincerò la furia del vento” disse Bady allora, uscì nella tempesta menando zampate a destra e a sinistra,il vento rideva si prendeva gioco di lui e soffiava sempre più forte, mentre il piccolo leoncino era sempre più stanco.

All’improvviso il temporale cessò il vento calmò e Bady stanco morto per la lotta disse: “Il vento non c’è più quindi ho vinto io” e raccontò l’accaduto al papà che lo ascoltò sorridendo.

Il giorno seguente il leoncino camminò fino alla montagna più alta e disse”spostati dalla mia strada montagna” e la montagna non si spostò.

Allora con le sue lunghe unghie affilate dette un colpo alla montagna che restò li ferma.

La lotta fu sempre più dura e Bady pensò “io non mi arrendo tornerò domani mattina quando il sole sorgerà”.

La mattina dopo, al sorgere del sole partì per vincere la montagna.

Camminò camminò senza però trovare la montagna e allora felice gridò: “la montagna è fuggita, nessuno è più forte di me” di colpo si imbattè verso il mare la grande distesa di acqua azzurra e il leoncino disse “levati dal mio cammino” ma l’acqua del mare faceva piccole onde e non ubbidiva.

Allora Bady infuriato si tuffò nelle acque un pò agitate e combattè furiosamente, l’acqua gli entrò dappertutto nel naso, negli occhi,nelle orecchie alla fine sudato e stanco si arrese.

Ad un tratto vide che l’acqua si ritirò e non sapeva che era giunta la bassa marea e gridò “Ho vinto anche il mare sono fortissimoooo” e corse dal papà ma di colpo sentì un leggero soffio di vento che accarezzava la sua pelle, dietro le spalle vide in lontananza la grossa montagna e guardando giù vide l’acqua del mare, allora disse al papà: “non sono un leoncino forte e grande”.

Il papà rispose: “Si piccolo mio che lo sei, ma occorre assere ancora più di un leoncino grande per vincere il vento, la montagna ed il mare”.

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