22Set
2013
drago-peperoncino

Il Drago e il peperoncino

Fiaba di: Rosy

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La fiaba

C’era una volta e ancora c’è

Vive in mare
fra tante conchiglie e granchi
ed è il più felice drago del mondo

Questo drago prima di vivere in mare
stava sempre solo sulla terra ferma
non faceva nulla tutto il giorno
perchè lo credevano molto cattivo

lui Fiammy lo chiamavano cosi’
era un drago enorme aveva delle zampe
alte come grattacieli
due ali larghissime ed una bocca piena di denti appuntiti

Faceva tanta paura con quegli occhi rosso fuoco e sputava fuoco e fiamme

Poverino se ne stava sempre da solo senza compagnia
e il suo passatempo era mangiare e mangiare

Era un buona forchetta e
il suo piatto preferito erano
gli spaghetti al peperoncino super super piccante

Ogni giorno Fiammy se ne cucinava dieci chili e
con tantissimo peperoncino rosso

la sua pancia era grande doveva mangiare moltissimo
per riempirla a sazietà

Il peperoncino al drago piaceva tantissimo

però gli dava molto fastidio allo stomaco
perchè bruciava molto
cosi’ Fiammy sputava fiamme e fuoco
Sputava sempre poverino

ormai tutto intorno a se era bruciato

alberi piante anche le sue penne erano bruciate

Ma lui mangiava sempre il peperoncino piccante

Una mattina mentre tutto solo guardava
il mare vide avvicinarsi a lui una conchiglia bianca un pò annerita

La conchiglia  si rivolse al drago seccata

era molto arrabbiata e con voce alta disse…..

“Ascolta grande bestione” Smettila di sputare fiamme e fuoco

le tue fiamme stanno sporcando il mare

e noi facciamo puzza di bruciato, vedi io sono
diventata rutta nera

se non la smetti…ti butteremo a mare

Fiammy non ascoltò la conchiglia

lui era grande non aveva paura di lei cosi’ piccola

Mangiò spaghetti col peperoncino in abbondanza e lo stomaco
continuò a bruciarle sempre di più

è lui continuava a sputava fiamme e fuoco
Era stato avvisato che se lui non smetteva di sputare fiamme

lo buttavano in mare e cosi’ fecero…

Le conchiglie,i polipi i granchi,si unirono tutti insieme
presero il drago per la coda e lo buttarono in mare

Come Fiammy cadde in mare, iniziò a bere acqua bevi,bevi,bevi
il bruciore di stomaco si placò ed anche le fiamme e il fuoco si spense

Si senti’ bello rinfrescato dall’acqua
fece un bagno si lavò togliendosi l’odore di bruciato addosso

chiese scusa alle conchiglie ai granchi e ai polipi di averle sporcato il mare

Cosi’ diventarono tutti amici

Da quella volta il drago Fiammy vive in fondo al mare con i suoi amici
di tanto in tanto esce dalle acque e va a sedersi su uno scoglio
e si cucina i suoi dieci chili di spaghetti 

Con molto formaggio pecorino e senza peperoncino

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