14Gen
2013
principessa-samuela

La principessa Samuela

Fiaba di: GIOVANNA MANGONE

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La fiaba

In un regno chiamato Universus viveva con i genitori una temeraria principessa di nome samuela.

Si distingueva molto dalle altre ragazze di corte in quanto fiera e coraggiosa lottava sempre come un uomo.

La madre di nome Cleofa era sempre una donna triste e disperata non sapeva più come educare quella ragazza che ostentava  atteggiamenti poco femminili.

Nel regno si organizzava spesso ricevimenti, feste dove venivano invitate bellissime principesse che scendevano da carrozze meravigliose e gentiluomini che contendevano la mano di qualche nobile dama.

A Samuela non piacevano affatto questi ricevimenti così sfarzosi li riteneva inutili, preferiva confrontarsi nei duelli di spada.

– Da grande diventerò una famosa spadaccina – disse- e difenderò il mio regno con ardore da qualsiasi attacco degli impavidi nemici! – Samuela – grida la madre – ma dove ti sei cacciata? è da un’ ora che ti cerco per tutto il castello vai subito in camera tua prendi il vestito più elegante che possiedi e indossalo, scendi al secondo piano nella sala di ricevimenti così comincerai a fare anche tu interessanti conoscenze e chissà che ti innamorerai di un bel contendente- cosa madre?- disse Samuela io dovrei farmi bella per vedere scimmiottare qualche rospo verde trasformato da principe azzurro? Io non sono più la ragazzetta che sogna notti da favola.

La madre non sapeva più cosa fare e decise di convocare il suo adorato consorte Doriut e disse — caro mio re consorte io non so più quale soluzione trovare.

Nostra figlia si comporta come un uomo e non come una vera donna ,oramai è cresciuta ed è arrivato il momento di prendere marito, quasi tutte le dame della sua età sono oramai sposate e lei non vuole saperne come possiamo riparare a tutto ciò? –  Doriut disse – mia carissima consorte lasciamo ancora un po’ di tempo a nostra figlia, è una ragazza ancora immatura vedrai che prima o poi cambierà idea incontrerà un bel cavaliere e si innamorerà di lui, diamole  fiducia poi vedremo il da farsi.

I giorni per Samuela trascorrevano tra studi ,duelli e lunghe passeggiate in cortile.

In quel tempo il regno Universus veniva spesso minacciato e assalito dai nemici che circumnavigavano lungo le sponde del mare Nev! I nemici appartenevano ad un altro regno chiamato Megaz erano valenti esploratori e navigatori marittimi già in passato si avventuravano a colonizzare anche Universus.

Una notte quando tutti dormivano il regno Universus venne improvvisamente attaccato e preso d’assalto.

Il re Doriut raggruppò tutti i suoi uomini e ordinò di alzare al più presto il ponte levatoio del suo castello.

Il ponte era costruito in ferro acciaioso sicchè era molto difficile poterlo abbattere e disse- forza uomini vi ordino di chiudere subito il ponte levatoio non fate passare nessuno i nostri nemici sono molto pericolosi, salite al castello fino alla torre più alta e armatevi di frecce e spade quando darò l’ordine di scagliare voi scagliate!- gli uomini del re Doriut si impostarono con ferocia sulla torre più alta alfine di difendere il loro regno.

Samuela incuriosita da tutto quell’allarmismo che proveniva dal castello scese dal letto della sua cameretta, si accostò alla sua finestra e vide che una tumultuosa battaglia si stava per disputare e disse- non resterò qui nelle mani in mano senza fare niente andrò anch’io a combattere, in fondo questo regno è anche il mio e non lo lascerò nelle  mani cruenti dei nemici devo liberare la mia terra.

Samuela decise di fretta di cambiarsi d’abito e si vestì come un uomo legò i suoi lunghi capelli neri ,si procurò un armatura e una spada e prese a pilotare il comando di un piccolo esercito e sottratto dal volere del re doriut con spavalderia ed eleganza si avviò lungo il ponte levatoio e disse- uomini vi ordino categoricamente di fare abbassare questo ponte levatoio, forza e coraggio dobbiamo difendere il nostro regno, costi quel che costi.

All’improvviso venne il re Doriut che la vide arrivare con i suoi uomini e disse -ti ordino di fermarti Samuela!  – padre! Disse Samuela – anch’io ho il mio preciso dovere di difendere questo regno anche se sono una donna ho il coraggio di un uomo saprò farmi valere, voglio che voi padre siate soddisfatto di me.

Il re Doriut rispose- ma figlia mia adorata tu sei sempre stata il mio più grande orgoglio sei la mia unica figlia, tu non devi dimostrarmi nulla so che sei una ragazza leale e, coraggiosa e so quanto amore infondi per questo regno, lascia che me ne occupi io in questo momento ho il mio preciso dovere da re.

Samuela commossa per le parole del padre ubbidì e si ritirò nella sua stanza.

La battaglia era oramai aperta i due regni si fronteggiavano con temerarieta ‘e audacità.

Il re doriut e i suoi uomini combatterono con tutto il loro coraggio ed eroismo.

Finalmente dopo tanti assediamenti il re doriut prese la vittoria sul regno Megaz e liberò il reame dagli impervedi nemici.

Di colpo si alzo nell’aria un urlo di trionfo dove l’eco di gioia si diffuse per tutto il regno.

Venne l’alba del giorno dopo e finalmente tornò a regnare la pace si respirava la liberta.

Samuela sentì in fondo al suo cuore che era arrivato il momento di cambiare di lasciare da parte quegli insoliti atteggiamenti poco femminile che lei aveva indossato per tanto tempo, ed essere finalmente la dolce donna e sposa che i suoi genitori e tutto il regno desideravano! Intanto nelregno si organizzavano ogni giorno grandi ricevimenti sfarzosi dove anche samuela più bella e radiosa che mai partecipava con dedizione ,e da li si diceva che conobbe un bellisssimo cavaliere molto fiero che colpito dal fulgore della sua beltà si innamorò pazzamente.

I due sisposarono e ci furono più di mille invitati.

Il regno universus entrònella storia dei racconti per il suo coraggio ma anche per i suo isentimenti di un popolo che lottò per la propria libertà.

Quella libertà che illumina ora l’universo.

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