15Set
2017

Mio tormentone

Fiaba di: Rosy

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La fiaba

Spietato settembre
rinfreschi l’aria del tepor autunnale
ma porti con te le benedette zanzare
col caldo afoso e umido

Se la spassano a romperci l’anima
spray citronella e basilico
dormir non se ne può più
fan da guardie nascoste

Nel verde fogliame ingiallito dal sole
son piccoli vampiri affamati
con la prima pioggerella son nate giovani e forti
un pizzichino delicato quasi un bacio

E poi a grattar tutta la notte
fremito alato
desta il sonno col suo ronzio
la sua arma potente

Quell’ago ben affilato e narcotizzato
va in picchiata come un kamikaze
si butta giù o la vita o la morte e vince sempre lei
svolazza a razzo indisturbata

Fa capolino giocando a nascondino
e quando men che t’aspetti eccola in picchiata
nell’azzurra sera
sei soddisfatta daver cenato col mio sangue

Ne sei fiera d’avermi punta
e nel fremito tuo gioioso
io mi ritrovo le gambe a puntini rossi
sei aspra e arrogante
temibile vampira

Era tanto che mi torturavi
ed hai vinto tu
ma stai all’erta prima o dopo ti acchiappo
e farai una brutta fine
mio tormentone di zanzara

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