Filastrocche e poesie

Lode lode

lode lode pasta fagioli

Borbotta fa rumore la pentola
di coccio con i fagioli
il coperchio su borbotta
spumeggia il vin rosso
sul calice a decantar
profumo d’autunno
l’erbetta fresca
farà da contorno al buon pranzo
non bisogna insegnar come si fan
conviene non perder tempo
pentole e pentolini
attizzar le molle
ed il foco è ben acceso
bolle cuoce profumato pungente
come gemme di ambra brillano
sul piatto annegati
dal buon olio
nel il turgido merlango
paziente brodetto squisito
carota sedano
e pasta arlecchino
fumano felici
profumo di ricordi
nel caldo tocco
un tuffo al cuore
tra stoviglie grezze la tovaglia a quadretti
l’aglio e il basilico
sono in bella vista
col pane raffermo
sarà l’appetit
osarà il buon odore
sarà il camino acceso
ma ho tanta tanta fame
profumi d’armonia
profumi antichi
di poveri famiglie
si farà una poesia
Lode alla pasta e fagioli

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