Jean De La Fontaine

La gazza vestita colle penne del pavone

Si narra che una Gazza,
trovate un giorno d’un Pavon le penne,
con arte intorno a sé le accomodò.
A far mostra di sé quindi la pazza,
con aria di persona alta e solenne,
per il cortile e tra i Pavoni andò.

Ma conosciuta a un tratto, ecco la fischiano,
l’insultano, l’incalzan, la berteggiano,
la beccan, la spennacchian… Mezza morta
fra le sue pari allor scappa la misera,
che in faccia ora le chiudono la porta.

Oh quante son le Gazze come questa
al mondo che le altrui penne si vestono,
che de’ plagiari formano la casta!
Potrei scaldarmi contro lor la testa,
ma ciò che ho detto basta.

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