Tutte le fiabe che parlano di "anatra"
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "anatra", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
La volpe e l’anatra
C’era una volta una giovane volpe che affamata se ne andava in giro in cerca di cibo. Lungo la strada scorse un casolare, al di fuori di esso vi era una piccola anatra che felice se ne stava beata in prossimità di un fresco ruscello.
La volpe avvistato l’animale si avvicinò circospetta e con fare gentile gli chiese.
“Come ti chiami bella anatra? “
” Mi chiamo Polly , la mia famiglia mi alleva con dedizione e tanto amore” dichiarò orgogliosa.
La volpe rassicurata dal fare cordiale dell’anatra replicò:
“Al di là della valle dimora un uomo molto ricco, egli ha grande fiducia in me, per questo mi ricompensa con dieci denari al giorno e campo da gran signore”.
” Davvero? ” – rispose incuriosita la piccola anatra – “
Pasquetta l’anatra nuotatrice
Un’ anatra sciocca nuotava dentro una piscina con tutte le sue amiche anatre
lei era un’anatra particolare, sognava ad occhi aperti tutto il giorno
diceva alle sue amiche
io un giorno diventerò famosa, perchè sono molto brava
ed intanto nuotava nuotava
Pasquetta, per nuotare indossava un costume a due pezzi
ed una cuffietta con dei fiorellini in testa
molto buffa nel vederla
CIP e… l’inquinamento
Cip è un uccellino tutto speciale.. lo aveva detto mamma uccellina appena lui aveva messo il capino fuori dall’uovo.
Sì perchè dovete sapere che mamma uccellina stava da giorni covando con tanto amore le sue quattro uova lassù nel nido nascosto tra le foglie del grande albero che c’è proprio in mezzo al parco.
Stando sempre ferma ed accovacciata ad un certo punto si era assopita quando all’improvviso aveva sentito una vocina dire:”Cip… sono qui che vorrei uscire, ti sposti per piacere?”quella vocina arrivava proprio da sotto di lei… ma com’era possibile???
Tutta meravigliata aveva alzato un’ala per sbirciare tra le uova che stava covando ed aveva visto spuntare da un guscio un capino con due dolci occhietti curiosi che la osservavano con meraviglia.
Chi ha rubato il bel tempo?
Era l’epoca in cui il cielo, ancora giovane e con poca esperienza, reagiva a violente esplosioni di collera e riversava quantità enormi di neve senza preoccuparsi di nulla, solo per mostrare al mondo quanto fosse potente.
Sul grande lago ai piedi della montagna nevicò dunque per giorni e giorni. Tutto era coperto da uno spesso tappeto bianco, fitto come una coltre di nuvole.
Per gli animali era sempre più difficile trovare un rifugio e tutti si chiedevano se il bel tempo sarebbe mai tornato.
Una notte, lo scoiattolo fece un grande sogno. L’orso metteva in un sacco tutto ciò che trovava sul suo cammino: bacche selvatiche, funghi, muschi, miele. E il sole brillava alto su di lui, e come brillava!!
La storia di Gallo Cristallo
C’era una volta un gallo che andava in giro per il mondo; un giorno, per strada trovò una lettera che diceva: “Gallo Cristallo, Gallina Cristallina, Oca Contessa, Anatra Badessa Uccellino Cardellino, andiamo alle nozze di Corradino”.
Il gallo si mise in cammino per andarci, ma dopo un po’ incontrò una gallina che gli chiese:” Dove vai?” ;”Vado alle nozze di Corradino!”;” Ci vengo anch’io?”
“Vediamo, se ci sei nella lettera.” E legge: ”Gallo Cristallo, Gallina, Cristallina….Si ci sei. Andiamo!”
Dopo un po’ incontrarono l’oca che domandava dove andavano.”Alle nozze di Corradino!”;”Ci vengo anch’io?”;”Se ci sei nella lettera:Gallo cristallo, gallina cristallina, oca contessa,,,Sì, ci sei. Andiamo”








