07Apr
2015

Lucina

Fiaba di: MichelaNegri

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La fiaba

C’era una volta una piccola pesciolina che abitava in una delle più belle barriere coralline del mondo; un’esplosione di colori impareggiabile la circondava ogni giorno, nuotando a destra e sinistra trasportata dalle correnti poteva osservare un’infinità di coralli di milioni di colori diversi, angoli di un verde intenso, riflessi di blu cobalto,un soffice tappeto arcobaleno.

Che mondo fantastico! pensò Lucina e poi improvvisamente si rattristò perché lei a differenza dei suoi fratelli e sorelle era nata vestita di squame unicamente color  grigio.

Lucina amava i colori e desiderava più di ogni altra cosa poter essere come gli altri,potersi vantare della sua livrea brillante come facevano le sue sorelle passeggiando per il reef.

Una sera in cui era particolarmente triste,Lucina si distese su di un corallo rosa con riflessi gialli come il sole,il suo preferito,amava stare li per ore ed ore facendosi coccolare dalla corrente,essere avvolta da quei colori smorzava la tristezza,era una dolce consolazione nel suo stinto orizzonte. Quella sera,mentre la piccola pesciolina era assorta nei suoi pensieri,passò di lì un saggio paguro,la sua conchiglia era la più bella che Lucina avesse mai visto,emanava una luce stellare e non poté resistere alla sensazione di fermarlo.

Signor paguro come fa ad avere quei colori così brillanti?

chiese Lucina nascondendo il viso dietro una pinnetta,era quasi vietato nel reef rivolgere per primi la parola ai paguri perché erano considerati dei saggi con le loro casette madreperlate piene di conoscenza; ma l’irrefrenabile curiosità della pesciolina ebbe la meglio sulle consuetudini.

La mia conchiglia è una rappresentazione del mio essere

disse il paguro in modo garbato osservando con occhi dolci la piccola pesciolina.

Io son nata così e non…non sarò mai colorata…scusi il disturbo signore

la piccola Lucina si stava congedando dal saggio paguro quando lui scorgendo l’evidente tristezza negli occhi della piccola aggiunse:

Piccola ma tu sei coloratissima! Nessun’altra pesciolina avrebbe avuto il coraggio e la sfrontatezza di venire a parlare con me!nei tuoi occhi ci sono tutti i colori del mare e l’arcobaleno dei coralli,non smettere di desiderare ciò che vuoi e a tempo debito lo avrai. Si narra che le nostre conchiglie vengano forgiate nelle notti di luna piena quando la luce delle stelle splende fortissima ed i colori del mare si fondono in un tutt’uno…

Lucina lo ascoltava con attenzione e tanto era coinvolta da riuscire ad immaginare vivida nella sua mente la storia che le raccontava il saggio paguro,poi quest’ultimo la destò dai suoi sogni:

Ma questa è solo una leggenda che vecchi paguri si tramandano di padre in figlio…

le strizzò un occhietto e proseguì il suo cammino.

Lucina serbò gelosamente le parole del vecchio paguro fino alla vicina notte di luna piena.

Si distese come sempre nel suo corallo preferito,quella notte però c’era qualcosa di diverso dalle precedenti:la corrente era stranamente calma,i coralli sembravano brillare più del solito e la grande luna piena si bagnava liquefandosi nell’oceano per inondarlo di luce; Lucina notò che i colori dei coralli sembravano fondersi gli uni con gli altri come in un quadro proprio come aveva raccontato il saggio paguro.

All’improvviso il corallo sul quale si trovava la avvolse completamente e solo dopo pochi interminabili secondi la rilasciò; Lucina era molto spaventata ma si accorse subito che qualcosa in lei era cambiato;le sue pinne erano rosa come il corallo che poco prima la avvolgeva e la sua coda era gialla come il sole del pomeriggio, una gioia spropositata la pervase; aveva così intensamente creduto nel suo desiderio ed esso si era avverato.

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