13Nov
2017

Il diario del nonno

Fiaba di: Nonno Frank

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La fiaba

La soffitta della casa del nonno ha grandi travi di legno e un lucernario che guarda il cielo , Marco spesso si perde a rovistare tra gli scatoloni , combattendo con polvere e ragnatele.

Ieri ha trovato un album di vecchie fotografie , quasi tutte del nonno quando aveva l’età di Marco . In una è seduto e ha in grembo un libro , una bella foto in bianco e nero e il nonno sta guardando chi lo stava fotografando.

“Dicono che gli assomiglio” pensò ” forse negli occhi …nello sguardo “, mentre rifletteva su queste cose ebbe l’impressione che l’immagine si animasse e come per incanto il nonno gli porse il libro che aveva sulle ginocchia e che si materializzò nelle mani del ragazzo.

Marco spaventato lasciò cadere la foto che volteggiò per un attimo per poi posarsi tra la polvere del pavimento.

Il libro gli rimase in mano , era bello, con una copertina di pelle rossa , lo aprì con delicatezza e dopo poche pagine capì che era un diario.

Era un diario strano però perché cominciava così :

“Caro nipote per ogni giorno dell’anno ti voglio mandare un messaggio , una parola , un suggerimento.

1° gennaio – comincia la giornata con un sorriso.

2 gennaio – ricorda che la vita è un bellissimo dono.

Ma poi 3…4…5…ecc. ecc. , ogni giorno era una massima , un consiglio , anche solo uno sguardo , sì… in molti giorni si vedeva solo il suo viso che sorrideva.

Si domandò mentre leggeva , come mai quella magia ?

Perché un regalo così saggio da un nonno che aveva in quel momento la sua età e non sapeva di certo che avrebbe avuto un nipote ?

Forse era quello che Marco voleva succedesse , essere saggio come il nonno e ascoltare le cose belle che diceva , una specie di coinvolgimento , di fascinazione magica , di immedesimazione fantastica.

Nella pagina del 31 dicembre c’era scritto ” tu sei il futuro!”

Letta quella riga il diario gli svanì tra le mani e ritornò nella fotografia. Marco restò ancora parecchio a pensare e a fantasticare riordinando le fotografie , poi ritornò giù e appena vide il nonno lo abbracciò forte , ma non volle dir nulla di quella magica esperienza .

Certamente non poteva sapere perché il nipote lo avesse abbracciato con tanto affetto … oppure lo sapeva ?

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