Cupido e le sue freccette

Fiaba pubblicata da: Rosy

Lassù nell’Olimpo sconfinato viveva un bimbetto riccioluto e biondo era assai curioso se ne stava tutto il giorno mezzo nudo con a tracollo sulle spalle l’arco e le freccette.

Stava seduto su una nuvola bianca ad ammirare la gente che bisticciava sempre perché non si volevano bene lui invece era molto innamorato di una bella bimba bruna chiamata Magnolia.

Aveva il viso bianco e vestiva di rosa, ma lei di Cupido non ne voleva sapere nulla.

Cupido faceva innamorare tutti belli o brutti lassù all’Olimpo, così con le sue freccette appuntite le lanciava a vuoto e chi veniva catturato si innamorava.

Alcuni per paura scappavano quando lo vedevano, era molto dispettoso!

Un giorno stanco di fare innamorare gli altri pensò di lanciare la freccetta alla sua Magnolia.

Decise di lanciarla si preparò prese bene la mira ma sbagliò il tiro e la freccetta toccò il cuorea all’Azelae. I due si innamorarono di un sol colpo!

Il povero Cupido tentò di togliere quella freccetta ma non vi riuscì.

Disperato per quello sbaglio chiese aiuto alla grande Dea sua madre, ma lei non potè far nulla perchè Magnolia e Azelea per magia si erano unite in un unico corpo trasformandosi in un grande albero.

Il povero Cupido rimase triste e solo così ogni anno ritorna sempre il 14 febbraio a lanciar freccette di qua e di là con la speranza di poter riconquistare la sua bella Magnolia e continuare afare innamorate tutti.

La bella Magnolia è felice col la sua Azalea stanno sempre insieme non si lasciano mai.

Povero Cupido l’eterno innamorato rimasto solo.



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