18Apr
2013
curiosa-amicizia

Una curiosa amicizia

Fiaba di: Gwen

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La fiaba

La signorina Pappagallo è molto preoccupata….

Tutte le mattine, quando il tempo è bello, la padrona la porta in giardino per farle prendere un pò d’aria buona.

Essa appende la gabbia al ramo di un albero e poichè la porta è sempre aperta, la signorina Pappagallo può svolazzare di ramo in ramo.

Di questa situazione approfitta un passero per introdursi nella gabbia e divorare tutti i buoni semi che vi si trovano in abbondanza, con una sfrontatezza incredibile.

Quando la signorina Pappagallo lo sorprende sul fatto e tenta, per spaventarlo, di assumere un’aria severa, il piccolo ladruncolo esce dalla gabbia saltellando e vola via senza dire nemmeno grazie!

E le visite si susseguono, giorno dopo giorno, a scapito della signorina Pappagallo.

E’ abbastanza strano, del resto, ma quest’ultima, senza volerlo ammette, trova che il passerotto è molto simpatico e grazioso, e finisce con l’abituarsi alla sua presenza .

Attende l’arrivo del piccolo goloso, e sta in ansia quando questi è in ritardo…

Tanto che nel giro di un mese, una vera e propria amicizia è venuta a stabilirsi tra i due uccelli, così che il passero non sente più la necessità di abbandonare la gabbia quando la sua grande amica vi fa ritorno, e quest’ultima, valendosi delle doti di cui la natura l’ha fornita, imita il linguaggio del suo piccolo amico.

E lo fa così bene che può chiamarlo, quando ha voglia di vederlo.

Da parte sua, il passero si trova così a suo agio in compagnia della signorina Pappagallo che, la sera, quando piove, si lascia portar via nella gabbia insieme alla suo amica, con la certezza, è vero, di riacquistare l’indomani, quando lo vorrà, la libertà così cara al cuore dei passeri.

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