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L’asinello il pappagallo e il drago

asinello-pappagallo-spelacchiato

In un mondo tanto ma tanto lontano
dove non esisteva nulla
viveva un asinello di nome Tornello
era un mondo disabitato non c’èra nulla
l’asinello ormai stanco di stare da solo
un giorno telefonò al suo amico pappagallo
il pappagallo Bellomatto
quando il pappagallo rispose al telefono disse
di non poter venire subito perché, era tanto raffreddato
e che partiva fra due giorni
il tempo di preparare la valigia
e comprare il biglietto per il viaggio

Il pappagallo cosi’ fece il biglietto e parti’
col primo volo aereo

Non appena arrivò trovò il suo amico asinello ad attenderlo all’areoporto
Tornello lo fece salire sulla macchina
e andarono verso il paese che non c’è

quando arrivarono non c’era davvero nulla
non si vedeva nulla
Bellomatto chiese a Tornello cosa posso fare per aiutarti?

allora l’asinello  gli raccontò la sua storia

una volta il paese esisteva davvero

era tanto bello
ma un giorno vi fu un incantesimo
un drago molto geloso

bruciò tutto con le sue fiamme
poi rapi’ la bella principessa del paese
e con lei si portò anche l’orologio
questo era un orologio magico

perchè non segnava le ore
ma segnava i giorni cosi’
il paese non esisteva più

e la principessa fu tenuta prigioniera
Il drago se ne stava  seduto sempre sulla montagna

più alta a guardare

Solo un pappagallo mi disse un mago

una volta ci poteva salvare per questo ti ho 
 telefonato per aiutarmi

tu sei un pappagallo
l’asinello disse come  poter fare…
Dovrai volare su quella vetta
e rubare l’orologio che il drago tiene nel cassetto
dargli la corda  all’orologio e metterle i giorni

vedrai che rinascerà il mio mondo

Cosi’ fece il Bellomatto volò sulla vetta
per rubare l’orologio
ma c’era il drago

che lo vide e con una grande fiammata le bruciò le penne
il povero pappagallo rimase nudo e senza penne
si nascose per la vergogna dentro un cassetto
è proprio  dentro quel cassetto trovò l’orologio
lo prese gli diede la corda

ma non funziò
perché?
Perchè Tronello aveva dimenticato di dirle
che l’orologio era della principessa

 solo lei poteva farlo funzionare
usci’ di nascosto dal cassetto
era tutto spelacchiato e faceva pure odore di bruciato

si mise in cerca della principessa
ma non la trovò
invece  il pappagallo fu di nuovo trovato dal drago
che lo catturò e lo mise in pentola a cuocere

L’acqua del brodo bolliva e lui dentro la pentola a cuocere
povero Bellomatto stava diventando un bel brodo di pappagallo

Il drago nell’attesa che il pappagallo

si cuocesse si addormentò
 lui  volò  giù via  di corsa dalla pentola
saltò dalla finestra e fuggi’
ma si fermò perché, vide la principessa
corrergli incontro con l’orologio in mano
subito misero i giorni  sull’orologio che funzionò
e il paese che non esisteva si svegliò
in tutta la sua bellezza

il drago fu catturato chiuso dentro una gabbia
e per paura delle sue fiamme le misero un tappo di sughero in bocca

la principessa con il suo orologio andò dall’asinello Tornello
e che per magia era diventato un principe
si sposarono e vissero felici e contenti con l’orologio magico che conta i giorni

e il pappagallo Bellomatto
è ‘rimasto col costume sulla spiaggia
a prendere il sole e ad aspettare che le crescono le penne

Ogni storiella ha sempre un buon lieto fine
per rallegrare i vostri visini