27Ago
2014
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In montagna tutti insieme // Video fiaba

Fiaba di: Favole Isabella

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La fiaba

Estate, tempo di vacanze, non c’è occasione migliore per una gita in montagna insieme alla Famiglia Volpetti. Siete pronti? Zaino in spalla!

“Ho deciso! Cima dell’Aquila Rossa, sarà questa la nostra meta”, esordisce una sera a tavola papà volpe.

Sembrava una cena normale come tutte le altre in casa Volpetti: mamma volpe aveva preparato la zuppa d’orzo e il cucciolotto Petty era arrivato a tavola come sempre affamatissimo e come sempre senza prima essersi lavato le zampine.

“Corri a lavarti Petty, se no niente cena!”

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La video fiaba

Dalla trasmissione tv “Le Favole di Isabella” una storia scritta e letta dall’attrice Isabella Vendrame.

“Le Favole di Isabella” vi aspettano sul canale sky starsat 897 e sulla pagina fb Le Favole di Isabella.

Il testo completo

“Ho deciso! Cima dell’Aquila Rossa, sarà questa la nostra meta”, esordisce una sera a tavola papà volpe.

Sembrava una cena normale come tutte le altre in casa Volpetti: mamma volpe aveva preparato la zuppa d’orzo e il cucciolotto Petty era arrivato a tavola come sempre affamatissimo e come sempre senza prima essersi lavato le zampine.

“Corri a lavarti Petty, se no niente cena!”

Ma qualcosa di diverso c’era, papà volpe aveva portato in tavola una enorme carta geografica e aveva incominciato a studiarla con la sua lente di ingrandimento.

“CIMA DELL’ AQUILA ROSSA, domani andremo lì”.

Cala il silenzio in casa Volpetti e al povero Petty va quasi di traverso la zuppa d’orzo.

Cosa mai avrà in testa il signor Volpetti?

In quello stesso momento, papà volpe tira fuori da un sacco due paia di scarponcini, due zaini e una piccozza.

“Questa è per te Petty” dice, indicando proprio la piccozza.

“Ti sarà di aiuto mentre saliremo in vetta”.

La piccola volpe è sempre più sbalordita, ma anche molto incuriosita.

“Cosa bolle in pentola?” chiede al marito la signora Volpetti ancora stupefatta.

“Basta stare sempre qui fermi a casa, ormai è arrivata l’estate e con tutto il caldo che fa… cosa c’è di meglio di una bella escursione in montagna tutti insieme?”

Detto, fatto.

Ore 7.00

DRINN, DRINN, DRINNNNNNNNN ….

Suona la sveglia della cameretta di Petty.

“Zitta, che ho sonno!” si lamenta la piccola volpe sbadigliando e tenendo sempre gli occhietti ben chiusi.

Papà e mamma volpe si sono già alzati e stanno preparando gli zaini con tutto l’occorrente.

“La cioccolata c’è, la borraccia pure, i panini, il maglione, la cartina per non sbagliare il percorso, la bussola e l’altimetro… è tutto pronto”.

Mentre il signor Volpetti prepara gli zaini, la moglie spalma con il burro e la marmellata le fette di pane per una colazione che dia la carica a tutta la famiglia.

Manca solo Petty…. ma, dov’è?

Ancora sotto le coperte ovviamente!

“Forza Petty, sveglia, dobbiamo partire per l’escursione”, lo incita la mamma mentre spalanca la finestra della sua camera.

“Ho sonno, voglio dormire ancora!”

“Dai Petty, guarda che ci divertiremo un mondo e domani potrai raccontare tutto ai tuoi amichetti. Di là c’è la tua piccozza che ti aspetta oltre che a una super fetta di pane con la marmellata che ti piace tanto”.

“Va bene mamma, visto che la colazione è pronta…”

In un battibaleno la piccola volpe è in cucina a leccarsi i baffi, poi indossa gli scarponi, lo zaino ed impugna la piccozza.

La giornata ha così inizio.

Meta: cima dell’ Aquila Rossa.

Tempo di percorrenza: 2 ore.

“C’è tanta salita da fare papà?” Chiede Petty appena partiti.

“un po’, ma noi cammineremo senza fretta e se saremo stanchi potremo fermarci per riposarci. Vedrai che sarà più semplice di quello che immagini!”

Tutti in marcia allora!

La famiglia Volpetti si incammina di buon passo lungo il sentiero… mamma volpe è tutta contenta perchè la stradina è circondata da fiori bellissimi, ci sono bucaneve e margherite e ogni tanto si ferma a raccoglierne qualcuno.

“Petty, guarda, è pieno di mirtilli” dice papà volpe, indicando un cespuglio pieno di puntini viola.

Insomma, tra fiori, scorpacciate di mirtilli, ponticelli sopra il torrente e una frizzante arietta, la famiglia Volpetti senza accorgersi cammina giù da un’ora.

“Bravo Petty! Guarda che siamo già a metà del percorso, non manca molto!” La cima dell’Aquila Rossa è lì davanti a loro.

Papà volpe l’ha già avvistata, ora manca solo la salita finale, sì, ma che salita!!!

Il signor Volpetti incoraggia la moglie e il figlioletto e dopo una breve pausa e un pezzetto di cioccolata, la famiglia si rimette in cammino.

Il sentiero, ormai tutto su roccia, si fa ripido e stretto.

“Stammi vicino Petty, mi raccomando… e usa la piccozza per appoggiarti” si assicura il signor Volpetti.

Il primo tratto di salita è ormai fatto.

“Basta papà! Sono stanco mamma, torniamo indietro” si lamenta la piccola volpe.

“Sono stanca anche io Petty. Guarda, ora ci riposiamo un po’ seduti su questo sasso, vedrai che andrà meglio e poi riprendiamo perché manca davvero poco alla vetta” lo rassicura la mamma.

“Cosa dici Petty? Tornare indietro? Dopo tutta questa fatica? Pensa a quanto felice sarai quando arriveremo in cima… sarà la tua prima vetta … io non vedo l’ora di arrivare. Forza!” lo incita così papà volpe.

Dopo un po’ di riposo la famiglia Volpetti riprende a camminare piano piano, ma sempre più in alto, tutti insieme.

Certo, la fatica è tanta, ma provate ad immaginare il musetto di Petty quando improvvisamente appare davanti ai suoi occhi la croce che indica la cima dell’aquila Rossa?

Attorno un panorama incredibile, altre montagne altissime tutte illuminate dal sole.

“Ooh!!! Sembra quasi di toccare il cielo quassù… ma quanti alti siamo?”

Tutta la famiglia Volpetti si abbraccia per la felicità di aver raggiunto la meta. “Siamo stati bravissimi!” Si congratulano a vicenda.

“Guarda Petty che mica tutti sono in grado di arrivare quassù, pensa a quanto bravo e coraggioso sei stato”.

“Sì papà, sono stato super coraggioso! E poi mi sono divertito tanto… domani voglio andare lassù, poi lì, infine lì” dice Petty tutto entusiasta, indicando le vette di altre montagne… e chi la sente più la fatica!

“Va bene Petty, ci andremo. Magari prima faremo anche altre passeggiate, così poi sarà meno faticoso”.

Ad un certo punto, l’attenzione di Petty è catturata da delle voci che provengono poco distanti da lì.

Si guarda intorno e vede che c’è qualcuno vicino ad un grande sasso, ma non solo vicino, anche sopra il grande sasso.

“Papà, mamma, andiamo a vedere!”

PALESTRA DI ROCCIA, CORSI PER BAMBINI ED ADULTI. ISCRIZIONI.

Così è scritto su un grande cartello verde.

Su quel sasso gruppi di grandi e piccini stanno imparando ad arrampicarsi.

Petty non aveva mai visto niente di simile e non aveva mai pensato che potesse esistere una scuola per imparare a scalare le montagne.

“Ma… ma è fantastico! Papà iscrivimi, voglio provare anche io.”

“Se ti fa piacere Petty, va bene, visto che sei stato così bravo ad arrivare quassù”.

“Sì, ma non da solo, vieni anche tu papà, impariamo insieme, così è più divertente!”

“Non so Petty, non ci ho mai pensato, non so se sono capace, è difficile” dice papà volpe un pochino intimorito da questa inaspettata proposta.

“Quante storie papà, sei peggio di me! Pensa poi a quanto felice sarai quando riuscirai a scalare questo grande sasso. Me lo hai detto anche tu prima!”

“Dai iscrivetevi entrambi” li incoraggia mamma volpe.

“Io vi guarderò e intanto… vi scatterò tantissime foto!”

Convinto papà volpe, i due si iscrivono.

Caschetto, cordini, moschettoni, imbragatura… sono pronti per salire insieme all’istruttore, un’agile scoiattolone di nome Alp.

Il divertimento è assicurato…

“Dai papà che fifone, non soffrirai di vertigini? Fai come me!” esclama Petty, arrampicandosi con scioltezza come non avesse fatto altro nella sua vita. “Arrivo!” risponde il signor Volpetti cercando di farsi coraggio e nascondere la paura.

“ Mamma, guardaci” urla Petty agitando le zampine per farsi notare dalla mamma.

“Attento, se no cadi!” si sente da lontano la voce rassicurante di mamma volpe intenta a scattare fotografie.

La lezione termina e qualcosa ci dice che questa non sarà l’ultima… ora manca solo il ritorno a casa, ma chi la sente più la fatica!

L’indomani mattina Petty è intento a parlare con i suoi amici.

“… pensate, in cima alla montagna… con la piccozza… ma no, no che non ho fatto fatica, sono forte io… poi sono stato a scuola di arrampicata… sì, per imparare a scalare le montagne… sono andato sempre più in alto… ma, no, non ho avuto paura… cioè, un pochino sì, ma lì con me c’era mio papà…”

Tra un ooohh e un aaahhh di ammirazione, Petty invita i suoi amici a provare insieme un modo nuovo di divertirsi e passare così l’estate in modo diverso.

Che dite, ci uniamo anche noi a loro per la prossima escursione?

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