L’uovo d’oro che regge Napoli

Fiaba pubblicata da: Emanuele Guazzo

In un piccolo convento, su un alta montagna si trovava questo frate, Mamozio, che di buon mattino andava a portare a mangiare alla sua gallina “cocorita ” .

La gallina però un giorno fece un sorprendente uovo d’oro.

Il frate non potendo decifrare l’incredibile mistero, nascose l’uovo nel suo convento.

Passarono 100 anni, e una nobile della dinastia reale di nome “Giovanna d’Angiò” trovò quest’uovo e lo porto nel suo castello.

Ma un enorme terremoto si scatenò, e si formo il “vulcano buono” gli abitanti di Napoli ebbero cosi tanta paura che per 7 giorni non dormirono.

Quando la regina scoprì che l’uovo aveva il potere di fare tremare la Terra di Napoli, capì anche che era destinato a proteggere Napoli.

La regina tranquillizzò gli abitanti.

Si dice che Napoli da allora sia retta su un uovo, e che segretamente sia nascosto nelle profondità degli abissi da una sirena chiama Parthenope.

Questa è la storia che gira nei vicoli di Napoli, tutt’oggi, che sia una fiaba non l’escudo, ma ci sono fonti storiche che tutt’oggi alimentano questo mistero.



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