01Ott
2018

Festa di Halloween

Fiaba di: Licia Calderaro

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La fiaba

C’era una volta in un castello lontano lontano, dei piccoli mostri di Halloween. Questi mostri, ogni anno, si preparavano alla festa più importante dell’ anno: la festa di Halloween. Quella sera del 31 ottobre si davano un gran bel daffare a sistemare i pipistrelli sul soffitto e a mettere le zucche fuori dalle finestre. La tarantola nera, appena ebbe finito di addobbare la sala, raggiunse le sue amiche per discutere su quale abito indossare per l’occasione. Lei aveva scelto una ragnatela soffice di seta ricamata ed era sicura che tutti gli altri ragni l’avrebbero ammirata.

“Beata te” pianse una delle sue amiche “io questa sera dovrò vestirmi ancora di nero perché sono vedova”

Ad un certo punto, la porta del castello si spalancò facendo spaventare tutti quanti. La strega Salamandra era appena entrata con un grosso sacco.

“Strega Salamandra” disse lo scheletro “ma che cosa hai dentro quel sacco?”

“Non sono affari tuoi” rispose Salamandra ” ritorna nel tuo armadio”

Lo scheletro si arrabbiò e gridò di nuovo “apri quel sacco e facci vedere cosa hai dentro”

“Avanti, aprilo” dissero in coro tutti i mostri “se non lo aprirai subito, ti cacceremo via e non ti faremo partecipare alla gara di bruttezza”

“Cooosa? No, no” gridò la strega stringendosi i capelli tra le mani.

“E allora apri quel sacco”

Strega Salamandra sbuffò e lo aprì. Tirò fuori un tronco di legno vestito con un abito bianco e sporco. Era molto pesante e Salamandra lo lasciò cadere a terra. Lo scheletro si avvicinò e incuriosito disse:

“Ma che cosa hai portato? Perché ti porti dietro questo tronco?”

“Ma non è un tronco, è la strega Dormigliona. L’ho invitata alla festa, ho anche fatto un incantesimo con il caffè ma non vuole svegliarsi”

” E’ molto più brutta di te, strega Salamandra” disse uno dei mostri ” Sono sicuro che sarà lei a vincere il primo premio della festa”

” Eh no! Il premio sarà mio. Ci ho messo una vita a farmi così brutta”

“E allora che qualcuno svegli la strega Dormigliona” disse la tarantola “forse il fantasma Formaggino può fare qualcosa, andate a chiamarlo”

“Formaggino, formaggino. Qualcuno ha detto formaggino?” disse la strega Dormigliona alzandosi in piedi per poi cadere di nuovo a terra russando.

Strega Salamandra si avvicinò a strega Dormigliona e cercò di rialzarla di nuovo, ma niente da fare, non ne voleva sapere niente di svegliarsi. “Ma lasciamola dormire,così sarò sempre io la più brutta ah ah ah”

“Eh no” rispose lo scheletro “ti piace vincere facile ,eh? Presto chiamate il fantasma Formaggino e portatelo qui”

“Formaggino, formaggino” si svegliò strega Dormigliona saltellando “Dov’è, dov’è, ditemelo” e ricadde a terra addormentata.

“E’ proprio un caso disperato” disse lo scheletro grattandosi l’orecchio.

” Qualcuno mi ha chiamato?” chiese un fantasma spuntando dal nulla.

Tutti quanti gridarono dallo spavento.

“Ma cosa gridate? Non mi avete riconosciuto? Sono io, il fantasma Formaggino”

“Quello che si spalma sul panino?” chiese strega Salamandra ridendo.

“Ebbene si, mostriciattoli. Sono proprio io in carne ed ossa, ehm ehm, in bianco ed ossa, ehm ehm, in fantasma e ossa”

“Ehm le ossa sono le mie, tu sei solo un fantasmino trasparente” disse lo scheletro.

“Quello che volete!” urlò il fantasma “allora, avete bisogno del mio aiuto o no?”

“Certo” rispose strega Salamandra “ci aiuti a svegliare questa sfaticata? Oggi è Halloween, si perderà la festa se continuerà a dormire”

Formaggino si avvicinò a Dormigliona e sussurrò nel suo orecchio:

” Uuuuuuh svegliati, svegliati, io sono il fantasma Formaggino. Non vorresti spalmarmi su un buonissimo panino?”

” Si, si” urlò strega Dormigliona svegliandosi e rincorrendo il fantasma che spariva e riappariva. Mentre correva aveva rovesciato e rovinato tutti gli addobbi, e aveva fatto volare via tutti i pipistrelli.

” Bisogna fermarla!” gridò strega Salamandra prendendo un bastone e rompendolo sulla testa di strega Dormigliona.

Strega Dormigliona si fermò e urlò “Ahi Ahi, che dolore ”

“Adesso che ti sei svegliata, possiamo dare inizio alla festa” dissero i mostri del castello.

Finalmente la festa di Halloween ebbe inizio e i mostri, compreso il fantasma Formaggino ballarono e cantarono nel castello, avevano anche lasciato delle caramelle fuori per tutti i bambini che suonavano alla porta dicendo: dolcetto o scherzetto.

“Un momento” urlò strega Dormigliona interrompendo la musica “ma adesso non è il momento di decidere chi sarà il più brutto o la più brutta di halloween?”

“Si” rispose Strega Salamandra ” forza, è il momento della gara”

Lo scheletro prese il microfono e disse:

“Mostri e mostre, abbiamo deciso che la vincitrice della gara di bruttezza è … la strega Dormigliona. E adesso datele il suo premio”

Strega Dormigliona fu incoronata miss Halloween e come premio ebbe una bella zucca.

“Hai visto?” rise strega Dormigliona dando una gomitata alla strega Salamandra “Quest’ anno ho vinto io e guarda che bel premio ho ricevuto”

“Si” disse strega Salamandra prendendo la zucca e rompendogliela sulla testa come aveva fatto col bastone “Una zucca vuota come la tua!”

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