20Lug
2007
fiaba

C’era una volta

Fiaba di: Redazione

Pubblicità

Questo spazio permette al sito di offrire in modo gratuito tutti i suoi contenuti!



La fiaba

“C’era una volta” è l’incipit che ti apre il cuore. Non esiste nulla di meglio.

“C’era una volta”, ora non c’è più, per cui raccontami, ti apro il cuore. Con la consapevolezza di un adulto o con gli occhi curiosi di un infante desideroso della coccola serale.

“C’era una volta” e ora che fine ha fatto. Cosa mi sono perso?

“C’era una volta” e io lo vivrò solo tramite la tua voce e i tuoi occhi che si fanno carico di narrare ciò che io non ho potuto vivere.

“C’era una volta” è importante, perchè, darwinianamente, noi siamo risultante di ciò che fummo.

“C’era una volta” è l’evocazione di un sogno sussurrato, non ammette replica, perchè nessuno sa veramente cosa “c’era una volta”.

“C’era una volta” è un gioco che non si sa più fare.

“C’era una volta” pensare di farlo al futuro è un vertiginoso paradosso, degno di Borges.

“C’era una volta”, ci fu pure un tal Lamberto che “C’era due volte”.

“C’era una volta” quante cose ho imparato in questo modo.

—-

C’era una volta, in un grande cerchio tracciato nella sabbia, una candela accesa protesa vero il mare. La brezza tendeva la fiamma e la investiva con un intenso odore di pino marittimo …

Commenta la fiaba



Altre fiabe che potrebbero piacerti