02Giu
2013
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Meteo Prometeo: una favola tecnologica

Fiaba di: Redazione

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La fiaba

Un giorno mentre il Sole stava sorgendo sulla città di Atene, in Grecia, notò che i suoi abitanti avevano sistemato sui tetti delle case dei grandi schermi che avevano tutta l’aria di essere dei minacciosi scudi puntati verso il cielo.

Il Sole, impaurito ed arrabbiato allo stesso tempo, chiamò tutti gli altri elementi della natura a partecipare ad una riunione urgente dietro la cima del monte Olimpo, la montagna più alta della Grecia.

“Qualcuno di voi ha un’idea di quello che gli uomini stanno combinando?” chiese il Sole alla Pioggia, al Vento e alla Tempesta.

“Non ne sappiamo nulla” risposero tutti gli altri elementi in coro.

“Sono sicuro “egli gridò indicando i tetti delle case di Atene” che quegli scudi rivolti contro di me sono l’ultima di una serie di cattiverie che gli esseri umani mi stanno facendo”.

“I fumi che escono dalle loro automobili e dalle loro caldaie stanno rendendo l’aria irrespirabile, mi stanno soffocando! Ora voglio vendicarmi.” Pioggia, Vento , Tempesta” egli li incitò “e’ il momento di unire le nostre forze contro gli umani arroganti e cominciare a distruggere quei loro pericolosi scudi”.

Per ordine del Sole la città di Atene fu battuta per tre lunghe settimane dalla pioggia, dal vento e dalla tempesta . Le terrazze sui tetti delle case furono allagate, le onde rovesciarono le barche del Pireo, il porto della città e molte persone trovarono rifugio negli ospedali, nelle scuole e in altri luoghi pubblici perché non c’era più luce, acqua, e riscaldamento nelle case.

Durante una di queste notti di tempesta la Luna volle avvicinarsi alla finestra di un appartamento lasciato abbandonato sulla collina di Lykavitos, un quartiere molto elegante della città e dare un’occhiata dentro.

Era l’appartamento della famiglia dell’ ingegner Meteo Prometeo, famoso in tutto il mondo per i suoi progetti sulle fonti di energia alternative.

Il suo nome viene da Prometeo, che secondo gli antichi abitanti della Grecia, diede agli uomini il fuoco per lavorare il ferro e creare gli oggetti utili per il loro lavoro. Ugualmente, l’ingegner Meteo Prometeo studiava nuovi modi per produrre l’energia indispensabile a far funzionare tutte le cose che noi adoperiamo ogni giorno.

Illuminando con la sua luce una delle stanze dell’appartamento della famiglia dell’ingegner Prometeo, la Luna vide che vicino alla finestra era sistemato un tavolo inclinato, come quello che usano gli architetti per disegnare e sopra il tavolo era disteso un grande foglio con il progetto di un certo tipo di riscaldamento, il PANNELLO SOLARE che appoggiato sui tetti raccoglie l’energia del sole e la usa per riscaldare l’acqua e le stanze delle case.

Improvvisamente, la Luna capì che quelli che il Sole aveva scambiato per minacciosi scudi erano invece dei PANNELLI SOLARI inventati per produrre calore senza danneggiare la natura.

Il mattino seguente, all’alba, la Luna chiamò il Sole per una riunione urgente .

“Caro Sole”, le disse gentilmente”io ho osservato con attenzione quello che succede sulla terra e sono sicura che gli scudi sulle case di Atene non sono un pericolo per te, ma sono stati inventati dagli umani per raccogliere il tuo calore come io ricevo da te la tua luce.”

“C’e’ sempre stato dall’inizio dei tempi un legame tra il cielo e la terra: gli uccelli spiccano il volo dai rami degli alberi, le piante hanno le loro radici nel terreno e le foglie rivolte verso la luce, gli esseri umani contano le ore del giorno secondo la tua posizione nel cielo.”

“Perciò, non essere più arrabbiato e torna a spendere sulla città di Atene.”

Il Sole rifletté un momento, poi capì che doveva chiedere alla Pioggia, al Vento e alla Tempesta di cessare la loro violenza contro gli uomini immediatamente.

Nel pomeriggio dello stesso giorno il Sole tornò a splendere sulla città di Atene e i suoi abitanti fecero ritorno alle loro case ad asciugare le terrazze e le cantine che erano state allagate. Poi rimisero in moto le loro automobili per raggiungere velocemente ogni angolo della città e accesero i motori delle loro barche per arrivare in mare aperto.

Tuttavia l’ingegner Meteo Prometeo era sempre preoccupato perché pensava che la pioggia, il vento e la tempesta che si erano rovesciate su Atene nelle ultime settimane erano un segno importante dei cambiamenti di clima che gli scienziati stavano studiando.

Molti di loro, infatti, erano convinti che i mutamenti delle condizioni del tempo erano causati dall’aria inquinata dai fumi delle auto, degli aeroplani, delle fabbriche e dei riscaldamenti delle case.

Meteo Prometeo continuava così a lavorare senza sosta per trovare l’energia di cui gli uomini hanno bisogno per le loro attività, ma rispettando la natura che ci offre da sempre la sua ospitalità’ .

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