Il cane, la sua preda e l’ombra

Il cane, la sua preda e l’ombra

Fiaba pubblicata da: Redazione

Ognun quaggiù s’inganna,
e in ogni tempo è il numero infinito
di chi corre e s’affanna
e crede l’ombre di toccar col dito.

Per questi vale di quel Can la favola,
che della preda nel ruscel l’imagine
vista riflessa, il pezzo abbandonò
ch’aveva in bocca, e in l’acqua si tuffò.
Ma invece di pigliarne
doppia porzione, quasi vi restò,
e perdette coll’ombra anche la carne.



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