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Tutte le fiabe della categoria "Fiaba"

Tutte le fiabe, dalla più recente …

I pinocchi

Una fiaba classica come “Pinocchio” rivisitata e rappresentata con creatività dagli alunni della Scuola Media di Villaguardia (CO).

Per vedere la fiaba clicca su “leggi tutto”

Hannah

Gli alunni della Scuola Media di Villaguardia (CO), guidati dalla professoressa Silvana Giuffrida, hanno affrontato la lettura di alcune opere dell’autore marocchino Tahar Ben Jelloun, come “Il razzismo spiegato a mia figlia” e la riscrittura in chiave moderna della “Bella addormentata nel bosco”, che trattano temi odierni come l’emarginazione, le differenze, il razzismo. 

Ispirati da queste letture hanno inventato due fiabe rappresentandole con la loro voce e numerosi disegni: “Hannah” e “I Pinocchi”, che hanno come protagonisti una principessa dalla carnagione scura e un pinocchio di colore nero. 

Nei video che seguono, gli alunni ci raccontano come si è svolto il loro lavoro e quali pensieri, emozioni e riflessioni sono scaturiti da questo particolare percorso che li ha portati ad avvicinarsi a temi delicati come quelli della discriminazione e del razzismo.

Ispirati da Tahar Ben Jelloun – autore marocchino che attraverso fiabe antiche tratta temi odierni come l’emarginazione, le differenze, il razzismo – gli studenti di Villaguardia (CO) hanno scritto e rappresentato nel modo seguente una fiaba, la cui protagonista è una giovane ragazza di nome Hannah.

(Per vedere il video clicca su “Leggi tutto”)

Il colibrì

Il colibrì, fiaba dell’america latina è una videofiaba realizzata con i materiali di recupero dalla sezione dei verdi della scuola dell’Infanzia di Boltiere.

Una bella idea per rendere il riciclo un processo creativo!!!

Progetto e realizzazione di Elide Fumagalli

(per vedere il video clicca su “leggi tutto”)

La selvaggia // Parte 3

Clicca qui per vedere tutte le puntate del racconto.

Questa è la storia che si racconta nelle fattorie solitarie ai confini dei monti Catskill, dove sono cresciuta.

Tra fattoria e fattoria si stendono boscaglie e ogni fattoria ha il proprio bosco, e di notte ci sono cervi e conigli e perfino lupi, e le grandi linci che in tempo di carestia scendono a caccia a sud del Canada.

E di tanto in tanto, a qualche derelitta ragazza di fattoria che s’aggira di notte ai margini e al centro del profondo bosco, nasce un figlio come Helma Lassiter… (Marion Zimmer Bradley, 1960)

La selvaggia // Parte 2

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Questa è la storia che si racconta nelle fattorie solitarie ai confini dei monti Catskill, dove sono cresciuta.

Tra fattoria e fattoria si stendono boscaglie e ogni fattoria ha il proprio bosco, e di notte ci sono cervi e conigli e perfino lupi, e le grandi linci che in tempo di carestia scendono a caccia a sud del Canada.

E di tanto in tanto, a qualche derelitta ragazza di fattoria che s’aggira di notte ai margini e al centro del profondo bosco, nasce un figlio come Helma Lassiter… (Marion Zimmer Bradley, 1960)

La selvaggia // Parte 1

Clicca qui per vedere tutte le puntate del racconto.

Questa è la storia che si racconta nelle fattorie solitarie ai confini dei monti Catskill, dove sono cresciuta.

Tra fattoria e fattoria si stendono boscaglie e ogni fattoria ha il proprio bosco, e di notte ci sono cervi e conigli e perfino lupi, e le grandi linci che in tempo di carestia scendono a caccia a sud del Canada.

E di tanto in tanto, a qualche derelitta ragazza di fattoria che s’aggira di notte ai margini e al centro del profondo bosco, nasce un figlio come Helma Lassiter… (Marion Zimmer Bradley, 1960)

Smemorino

Smemorino è un bambino sempre allegro, molto intelligente, bravo, ubbidiente, servizievole… insomma pieno di tante ottime qualità, quello che si può definire ” il bambino che ogni genitore vorrebbe” ma ha un piccolo difetto… dimentica spesso le cose.

Tutti lo apprezzano molto per il suo carattere solare e le sue innumerevoli buone qualità ma, essendo a conoscenza di questo suo piccolo difetto, lo chiamano semplicemente Smemorino anzi proprio più nessuno ricorda quale sia il suo vero nome.

Un giorno la mamma chiede a Smemorino di andare a comperarle il pane.

Come ogni mamma gli fa molte raccomandazioni:

“Fa molta attenzione ad attraversare la strada, non dimenticare nulla, controlla bene il resto e mettilo poi nel borsellino in fondo alla borsa per non perderlo”.

Il Bene e la bontà

Quella notte il cane, il gatto, il topo si ritrovarono a casa dell’orso.

Si trovavano sempre a casa dell’orso, in verità, perché aveva la casa più grande. 

La singolarità di quella notte, non risiedeva infatti nel luogo d’incontro, e neanche in qualche partecipante: quei cinque infatti si ritrovano ormai da anni per i loro simposi.

Simposi, sì. Infatti erano tutti animali filosofi, e coltivavano il piacere d’incontrarsi, per scambiarsi le loro opinioni sugli argomenti più svariati.

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