Vai al contenuto

Tutte le fiabe della categoria "Fiaba"

Tutte le fiabe, dalla più recente …

meriggio-sud

Meriggio al sud

Terra riarsa
bruciata , selvaggia.
Vento bollente
sferzante, spietato.

Bianche facciate
infuocate dal sole,
finestre serrate
a sbarrare il calore.

Strade deserte
un silenzio tombale
e il sole i suoi dardi
continua a lanciare.

Poi a sera  il tramonto
fa il mare indorare
e il sole pian piano
si va a coricare.

La melanzana vanitosa

In cima alla collina c’è un bellissimo orto dove il contadino Antonio e la moglie Rita, coltivano amorevolmente moltissimi tipi di verdura.

Quest’anno, dopo aver tracciato con cura dei solchi perfettamente dritti, hanno piantato: patate, fagioli, fagiolini, piselli, pomodori e zucchini.

Poichè, proprio vicino agli zucchini, rimaneva ancora un piccolo spazio hanno voluto provare a metterci alcune piantine di melanzane.

Tutti i giorni i due anziani contadini impiegano molte ore a bagnare e rincalzare il terreno vicino a tutte quelle piantine e poi, stanchi ma soddisfatti, si siedono all’ombra del grande noce e iniziano a commentare tra di loro i progressi raggiunti.

Il lupo e l’agnello, animali pacifisti

Un lupo e un agnello arrivarono allo stesso ruscello.

L’agnello si ricordava della favola antica e cominciò ad aver paura. Temeva di finire divorato come il suo simile.

Il lupacchiotto, invece, gli disse: “Ehi, vuoi giocare con me? 

L’agnello non credeva alle sue orecchie, però accettò l’invito e si misero a giocare nel prato lì vicino. 

E’ meglio vivere in pace, si dissero i due.

La strega Birbarella e Halloween

C’era una volta la Strega Birbarella che viveva nel paese di Semprenotte! 

Ma Birbarella era davvero una birba! Ed è per i suoi scherzi che nacque la notte di Halloween il 31 ottobre…

Non ci credi? Ascolta questa storia!

Clicca su “Leggi tutto” per vedere  il video.

Viaggiatore stellare

Oggi c’è un grande affollamento per la Via Lattea forse c’è stato un “astro-incidente”.

L’alienetto XZ3 deve andare a casa del suo amico KH8 che abita appena fuori la Via Lattea.

XZ3 è in coda già da molto tempo e sta aspettando che la strada si liberi un po’ ma nell’attesa si addormenta. Si risveglia grazie al suono di un clacson e vede che finalmente la strada davanti a lui è libera, allora accelera al massimo per arrivare a casa di KH8 che lo aspetta per studiare.

Un grattacielo in mare

Versione audio a cura di Walter Donegà.

Brano tratto da “Venti storie più una” di Gianni Rodari.

Un grattacielo in mare

“Forse non sarò creduto: ho visto, una notte, a Genova, un grattacielo partire per mare come un transatlantico.
Stavo sulla terrazza del mio albergo e guardavo il porto. Nel porto un transatlantico, alto come un grattacielo, spiccava con le sue mille luci sulla folla più bassa dei mercantili, dei rimorchiatori, dei vaporetti.
Una sirena ululò, da qualche punto di quell’immenso groviglio di alberature, di ciminiere, di scafi oscuri ed immobili.
Non si può udire quel suono senza desiderare di partire per il mondo, incontro ai larghi spazi del mare e del cielo. E’ un desiderio struggente, che riempie il corpo e l’anima. Lo si sente perfino nei piedi. Ma stavo per dire “nelle radici”. Viene voglia di strappar su le proprie radici e di andare a ripiantarsi altrove, lontano, lontano.
Non ho mai potuto dormire tranquillo, di notte, a Genova.” …

Clicca su “Leggi tutto” per ascoltare l’audio fiaba.

Il palloncino Felice Felice

Sono il palloncino Felice-felice; sono rosso e tondo.

Luca mi ha comprato una domenica, alla fiera del suo paese, Luca era molto contento, mi teneva legato ad un filo che teneva stretto stretto nella sua manina.

Improvvisamente gli sono sfuggito di mano, sono salito in alto, in alto, lassù dove faceva molto freddo.

Pensavo di morire di freddo ma per fortuna é arrivato un aereo che mi ha portato dall’altra parte del mondo.

L’aereo è atterrato in Perù sulle Ande.   

Il pilota mi ha preso e mi ha portato come dono, a un bambino che vive in un villaggio in mezzo alle montagne.

Sarah Vola

Nella memoria dei piccoli si imprimono delle immagini,la perfezione delle parole non serve,non conta.

Basta l’immaginazione a portare tutto su un altro piano:in ogni favola c’è della realtà e quella realtà la piccola Amaranta Ursula la usa e la trasforma,la capisce e la racconta.

Da questa favola è passato un anno Amaranta è cresciuta il suo linguaggio è cambiato ma la sua memoria continua ad immagazzinare immagini che poi trasforma e racconta.

Clicca su “Leggi tutto” per il video.

Cappuccetto rosso // audio fiaba

Fiaba popolare europea, versione dei fratelli Grimm.

Versione audio a cura di Audiofiabe per bambini di Walter Donegà.

Il progetto audiofiabe

La lettura di una storia, fiaba o una favola ai propri figli è un mezzo per stimolare la loro fantasia, per dedicare del tempo a loro e per sognare mille avventure.

Le storie sono lette da me in maniera semplice, senza musica né effetti né intonazioni particolari. Lette nello stesso modo in cui le leggo a mia figlia.

Pubblicando queste storie voglio stimolare alla lettura ai propri figli. Ascoltare queste audiofiabe in auto, in casa, la sera prima di addormentarsi può essere utile per sostituire la televisione o qualsiasi altro strumento/gioco elettronico e ritrovarsi a sognare insieme!

Ma quando è possibile prendetevi il tempo e leggete ad alta voce ai vostri figli! Vi assicuro che è una emozione che non dimenticherete!

Clicca su “Leggi tutto” per ascoltare il racconto e per leggere il testo integrale della fiaba.

La saggezza dei vecchi

Ulivi, alberi antichi
dai tronchi rugosi,
contorti, scavati

fedeli riproduzioni
di uomini vecchi,
stanchi, bruciati dal sole
che siedono
sulle panchine delle piazze.

Entrambi attendono
senza fretta 
lo scorrere delle stagioni

Il tartarugo fumatore

Ughetto, tartarugo perfetto
aveva  un solo gran difetto:
fumava più di un turco.
L’odore di tabacco
forte e penetrante
nauseava Pallina
tartarughina assai carina

La bambina che perse la S

C’era una volta una bambina a cui scappò la S di bocca.

 

A volte succede, se uno ride a bocca larga le consonanti possono scappare via  e  per un colpo di tosse possono fuggire anche tutte le vocali. Per questo si mette la mano davanti alla bocca quando si tossisce. Io conosco un tale a cui è successo. Ma questa è un’altra storia.

Dunque  a questa bambina, che si chiamava Laura, un giorno scappò proprio la S. Stava giocando con una sua amica nel giardino della scuola  e si stavano divertendo proprio tanto.

Exit mobile version