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Tutte le fiabe della categoria "Filastrocche e poesie"

La filastrocca, la poesia a forma di fiaba! Giocare con le parole inseguendo la propria fantasia.
Divertitevi con noi ed inviate le vostre idee.

castello-ischia

Il castello sullo scoglio

Su di uno scoglio c’è un gran castello,
che si rispecchia in un mar di cristallo.

Tutta la forza di un tempo glorioso
è nel suo aspetto più che maestoso.

Quando si arriva nel piccolo porto,
saluta tutti con grande rispetto.

Da il benvenuto su quello scoglio,
al mondo intero con vero orgoglio.

Cirù,Lulù e Mariù

La Lulù è una signora molto bella e precisina ,
ha una casa piccolina ,che pulisce tutto il dì.

Sempre lustro il pavimento e gli specchi ancor di più.
La cucina …non vi dico! Il salotto è un”bigiux”.
Oggi arriva la sorella,quella matta di Mariù,
con borsetta tutta a fiori e un vestito un pò’ “frù frù”.

Diversi colori

Al mondo ci sono diversi colori:
più chiari ,più scuri,ombrati e lucenti,son come le facce di tutte le genti.

Si muovono insieme al ritmo che avanza ,chi lento o veloce a passo di danza.

Afferra la mano,se tu vuoi ballare ,di chi ti sta dietro ,non troppo lontano.

Unisci il tuo con l’altro colore,avrai un bell’effetto… quasi perfetto!

Ritorna a ballare ,riprendi la danza, vedrai tutto in tondo i colori del mondo.

Prendili tutti ,mettili insieme,associa gli umori ad ogni colore:

La barca colorata

Costruirò una bella barca, con la carta colorata
e ci metterò il mio nome, sarò certo assai notata.

Farò quindi un lungo viaggio ,tutto in giro per il mondo ,
per conoscere la gente e parlar “del più e del niente”.

Tanta voglia ho d’imparare,
dei paesi più lontani lingua,storia e usi strani .

Metterò tutto da parte , ne farò un bel pacchetto
e assicuro tutti quanti che ne avrò un gran rispetto.

Il giardino di nonna Costanza

Il giardino di nonna Costanza è poco più  grande di una piccola stanza.
E’ un fazzoletto tutto intero e vi manca solo un pero.
Ci trovi tutto,proprio ogni cosa:pesche,limoni e anche una…rosa.

Lei lo cura con tanto passione ,ci mette fatica ,piacere e sudore.
Come un figlio lo tiene protetto,e guai a chi strappa un solo rametto.

Con la pianta lei ci parla, le da l’acqua ,pulisce la terra e questa d’incanto diventa più bella
con foglie,fiori e colore e lei, la guarda con tanto amore.

Il pesce rosso

Nella boccia ci sta un pesce che mi guarda con insistenza.
Io mantengo le distanze e lui fa l’indifferente.

Sono certa che mi osserva ,ha la bocca e gli occhi aperti
e l’incolla sopra il vetro,gira sopra e poi va sotto.

Se mi volto, lui fa un guizzo per vedermi un poco meglio,
ma lo so che mi sta dietro…non lo vedo ma… lo sento.

Faccio finta  di passare fa lo stesso lui a nuotare
e se mi affaccio dalla porta, fa le bolle con la bocca .

Ascolto parole

Ascolto parole di vetro,
ascolto parole lunghe, corte, senza metro.
Ascolto parole fatte di lettere e di suono,
che la tua bocca pronuncia come un dono.
Ascolto parole che suonano in armonia,
mentre la stanza s’accende di magia:
suoni caldi, freddi, un po’ stridenti,
pronunciati dalla lingua in mezzo ai denti.

La mucca Martina

Di buonora  la Martina se ne va alla stazione,
là si reca ogni mattina a consumar la colazione.

È una mucca assai geniale,
lei ne pensa proprio tante per gli amici di campagna ,
son tutti più contenti e nessuno più si lagna.

Fa dormire il cavallino appoggiato a un bel muretto,
all’ombrello poi ha pensato per il nido del “gufetto”.

Tre cose solamente

Io mi sento fortunata…. perché? Mangio ,amo e rido .
Son tre cose solamente ma ti cambiano la vita.
Se non mangi è un dispiacere , ci son cose buone assai!
Come fai a rinunciare a tagliatelle con ragù?

Se ci metti un” secondino” stai sicuro che non sbagli e
poi anche un bel dolcino se ne avevi proprio voglia.
Eeeh… ma basta qua, andiamo oltre: tu mi chiedi perché amo?
Perché vivere d’amore è una cosa favolosa,
lo puoi dar continuamente e se poi è quello vero…è sublime veramente!

Una piccola e semplice storia d’amore

Il bel suono della festa

Din… don…dan…
fa la campana di un paese su in collina,
fa dei salti di gran gioia una bimba piccolina .
Tutta in piedi sulle punte per toccare il campanile ,
ma è piccina quella bimba ,non arriva la manina .
Mette i tacchi della nonna e si alza di una spanna,
ma è ancora assai lontana “quella nota di   campana”.
Pensa allora di salire sulla la cima di un gran pino,

L’amicizia

Amica mia, ti voglio bene

ti credo, ti capisco, ti consolo, ti aiuto;

ti ho dato la mia fiducia perchè ho sempre saputo che l’avresti tenuta in una cassaforte

con la combinazione del nostro cuore.

So che quando sono triste mi tieni stretta fra le braccia

e so che quando son felice mi stampi un sorriso negli occhi

mi fai felice, il mio cuore è sempre accanto al tuo,

pronto ad esserti vicino.

Per la nostra amicizia, c’è tutto:

La vita

Prima sono una neonata
e piango disperata;
ora sono una bambina,
allegra e biricchina;

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