Vai al contenuto

Tutte le fiabe della categoria "Filastrocche e poesie"

La filastrocca, la poesia a forma di fiaba! Giocare con le parole inseguendo la propria fantasia.
Divertitevi con noi ed inviate le vostre idee.

filastrocca-natale-giovigio

Piccola filastrocca di Natale

Si preannuncia un po’ in sordina
mentre osservi una vetrina
e nel giorno che si spegne
nuove luci han le insegne

C’è nell’aria un gran fermento
per l’attesa dell’evento
che si compie puntuale
ogni notte di Natale

Il fuoco

Il fuoco scoppietta con gioiosa danza
e io lo guardo nella sua grande baldanza.
Pare un folletto con un cappello appuntito
che fa capolino con gioco divertito.

Tante facce, una ad una, compaiono strane:
con i baffi, con gli occhialoni, con il naso grosso e anche facce di rane!
Le sue fiamme si alzano alte sino al cielo,
come fossero fiori rossi nel loro lungo stelo.

Filastrocca di Natale: proviamoci

Gridava un bambino
piccino piccino.
«E’ Natale,
non vale,
smettete la guerra:
la Terra
sta male,
soprattutto a Natale.
Se il mitra non tace,
se manca la pace,
perché siamo nati?
Chi corre nei prati?»

C’è un tonno, nonno!

Un bel giorno con mio nonno
ho visto nel mare qualcosa nuotare
e mio nonno disse: un tonno!
e tutto il mare lo sentì urlare.

Il pesce grosso nel mare mosso
Vuole scappare nel mezzo del mare
come un pesce rosso a più non posso
decise di andare a energia solare.

La rana Mara

Nel fiume di roma vive la rana Mara .

Mara gioca con il remo insieme a Romeo.

Fanno rumore sul ramo di more.

Pozioni, intrugli, strane fantasie

Nel medioevo si preparavano pozioni in rustici pentoloni,
mescolando, mescolando, con rime strofe di tanto, in tanto.

Una strega lavorava assorta elaborava,
le gocce esatte contava.

Le erbe per i rituali,
in quel senso sono affari,
manca l’erba maestra,
così quella inviata mesta mesta
la mandragola velenosa cercava,
estirpava
poi sperando il demone se ne andasse, urlando.

Tanka

Gocce di pioggia,riflesso di colorinell’infinito, raccontano ai ramifiabe e ninna nanne.

Una piccola gita

Il sole è spuntato, già il bosco ci appare come una piccola città, ad ogni animale una mansione che conoscerà

Frasca e Fronda i procioni si sono levati e stanno andando la largo con la barchetta.

“Vorrei fare un piccola gita”.

“Certo” risponde Fronda, “ma il lupo si sarà già svegliato”.

“Di che hai paura non sia avvicina se non affamato, il sole di luglio porta novità”.

“Partiamo poi si vedrà”.

La lumaca cuor di leone

Ho incontrato stamattina
una lenta lumachina
che camminava verso un cuore
che  lei chiamava così : un grande Amore!!!

Il suo corpo dolce e molliccio
si faceva tutt’ uno con il terriccio
e saliva con fiducia anche la china più difficoltosa,
sapete bene che ogni cosa preziosa é davvero faticosa!

Adeline balla il charleston

La barboncina Adeline ama ballare il charleston,
dandosi un bel ton, danza il charleston,
charleston charleston.

Adeline balla, con il suo amato ben,
ed un grazioso capellino,
passo, per passo, che spasso, che,
passione, danzare il charleston.

Adeline prova dalle sei di mattina,
con la sorellina, un’allegra musichetta,
che non vada molto di fretta.

Exit mobile version