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Tutte le fiabe che parlano di "solidarietà"

La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "solidarietà", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".

fisarmonica edoardo

La fisarmonica di Edoardo

Ogni anno, nel periodo dell’Avvento, nelle piazze del paese si riuniscono gli artisti di strada: chi suona il flauto, chi canta, chi diverte i più piccoli. Edoardo è anziano e suona la fisarmonica.Ma ci fu… 

Il Generale Inverno nel Bosco delle favole

Nel Bosco delle Favole tutti gli animali sembravano agitati. Era il ventuno dicembre. Sapevano che a breve sarebbe arrivato il Generale Inverno con il suo esercito: il Colonnello Gelo, il Maggiore Vento del Nord, il… 

Il Natale di Gloria

Gloria accese l’albero: era l’ultimo giorno di scuola. Poi sarebbero arrivate le vacanze, i dolci e i doni della sera della Vigilia. Le luci sfavillarono e i balocchi le sembrarono meravigliosi, tutti regali dei suoi… 

La magia del Natale

C’era una volta, in una grande città illuminata dalle luci natalizie, un vecchio mendicante di nome Pietro. Viveva per strada, avvolto in un cappotto logoro, e teneva con sé una lanterna rotta che non si… 

Il dono di Natale

Topo, topo, topino…che ci fai tu nel buchino?Ci stai fermo da un bel po’,da quanto tempo non lo so! Tutto tremante e spaventato,ti nascondi nel buio dell’anfratto del selciato.Il taglialegna dal bosco ti ha portato,con… 

Il regalo desiderato

Era l’inizio di dicembre. Matteo, un bambino di otto anni, stava scrivendo la sua letterina a Babbo Natale. Il suo più grande desiderio, da sempre, era quello di avere un cane. Aveva visto la cassetta… 

Lo scoiattolo Gigi a scuola

Vicino a una scuola elementare c’era un parco enorme con bellissimi alberi secolari. I bambini lo attraversavano spesso per andare a scuola: i più piccoli accompagnati dalle mamme e quelli un po’ più grandicelli da… 

Principessa Nuvoletta

Storia ispirata dalla mia esperienza di volontariato al servizio civile nazionale. C’era una volta, in un centro di volontariato situato in campagna, una principessa di nome Nuvoletta. Purtroppo Nuvoletta non può muoversi dalla sua sedia… 

La colomba azzurra

Marisa se ne stava in giardino a fissare le prime nubi, messaggere dell’inverno ormai imminente. Seduta sulla panchina di pietra, un po’ annoiata, un po’ impigrita dall’ozio del periodo estivo, s’era, strano a dirsi, quasi… 

Il giardino di Brigitta

Non troppo vicino, ma nemmeno molto lontano da qui, c’era la casa di Brigitta.

La costruzione di per sé non era niente di speciale: una casa come tante, di mattoni rossi e con un grande portico ombreggiato.

Quello che era a dir poco spettacolare, era il giardino.

Nei dintorni non cresceva niente del genere: cipressi, querce e grandi faggi proteggevano, dall’alto delle loro fronde, un giardino dalle fioriture fantastiche. Farfalle e uccelli d’ogni tipo, svolazzavano rendendo quel giardino un posto da favola.

Del resto Brigitta non si sarebbe accontentata di niente di meno. Era ormai avanti con gli anni, ma vivace e attiva come una giovinetta.

Tutti quelli che abitavano nelle vicinanze, la ritenevano una vecchietta stravagante dato che la vedevano spesso comprare terriccio e concime oppure cercare riviste di giardinaggio, tosaerba, bulbi o vasi, ma non la incontravano mai al cinema o dalla parrucchiera.

Un nido per due rondinelle

Le rondini erano ritornate al tetto. Ma che rovina! Alcuni nidi erano crollati, altri avevano bisogno di riparazioni. Bisognava mettersi al lavoro, ed ogni rondine lo fece con gioia.

Anche due giovani rondinelle che non avevano il nido s’erano messe d’impegno per costruirselo. Andavano e venivano continuamente, portando qualche cosa nel becco: ora pagliuzze, ora fuscelletti ed ora piume.

Dopo due settimane di faticoso lavoro, tutte e due poterono riposare nella loro casetta.

Anche altre rondini avevano finito il loro lavoro. Si parlavano da un nido all’altro come fanno le donne sulle porte delle case. Era un piccolo paese di rondini.

Ma il nido delle due rondinelle era debole ed un giorno cadde sulla strada. Quanti gridi si levarono da tutte le parti!

Le due rondinelle volarono disperate dal tetto alla strada, dalla strada al tetto. Tutte le altre rondini si riunirono sulla gronda del tetto; pareva che dicessero: “Poverine! Quelle due rondinelle hanno fatto il nido troppo in fretta ed esso non ha resistito. Sono tanto giovani ed inesperte! Vogliamo aiutarle?”

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