Vai al contenuto

Tutte le fiabe che parlano di "principessa"

La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "principessa", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".

azzurra la principessa del cielo

Azzurra, la principessa del cielo

C’era una volta un Re e una Regina che dimoravano tra le galassie: i loro nomi erano Re Taurus e Regina Celeste. Desideravano tanto avere un bambino a cui poter destinar il loro inesauribile amor… 

Gentil bambolina

Bambolina gentile costellata di fiori la testolina tua fra sole e neve Sicilia Canada sei nata tu… bella bambolina ragion di vita sul grembo di mamma tua portasti l’allegria muovi i piedini morbidi di gattina… 

La principessa e il gatto

C’era una volta in un’epoca lontana una bella principessa. Un giorno decise di partire per andare a trovare sua mamma e sua nonna che erano molto malate. Il re, suo padre, la fece accompagnare dalla… 

La principessa viziata

La principessa viziata non è mai innamorata. Non è brava, non è buona e nemmeno raffinata lei vuole essere potente ma non nell’essere clemente La fede, l’amore tutto questo ha valore ma la principessa viziata… 

La principessa antipatica e il rastrello magico

C’erano una volta un re e una regina che nel loro castello aspettavano una bambina.

Quando la principessina nacque, erano felicissimi e fecero una festa con tutto il paese. Ma, come sempre capita nelle favole, si dimenticarono di invitare una vecchia strega solitaria che, poveretta, fino ad allora non aveva poi fatto del male a nessuno della famiglia reale.

Appena la strega sentì la felicità nel paese e seppe della festa, si arrabbiò moltissimo e con un balzo apparve dentro al castello, ma le guardie le impedirono di entrare senza l’invito. Allora la strega giocò d’astuzia: disse loro che avevano le scarpe slacciate e questo non andava per niente bene per delle guardie del re!, così quelle vanitose si chinarono per legarsele e lei entrò.

La Principessa e il Ranocchio Impaziente

Tutti sappiamo come cominciano queste storie, un giovane principe se ne va a cavallo nei boschi, incontra una strega che gli chiede di sposarla, il principe rifiuta la proposta, la strega non prende la cosa per il verso giusto e trasforma il principe in un ranocchio.

Non vi venga in mente a questo punto che il principe si disperi e se ne stia in mezzo al bosco senza sapere cosa fare e dove andare. Il principe conosce bene la strategia da seguire se ti trasformano in ranocchio. Per prima cosa egli salta in groppa al cavallo e gli ordina di muovere verso lo stagno, infatti i principi trasformati in ranocchi mantengono il privilegio di parlare, oltre che gracidare. Arrivato allo stagno è importante fare le giuste amicizie.

La lepre d’argento

Quando il filtro e la sortiera
preparavano gl’incanti
(ascoltate, tutti quanti!)
c’era, allora, c’era… c’era…

… un principe chiamato Aquilino, che aveva vent’anni e voleva condurre in moglie la più bella principessa del mondo. Pubblicò il bando di nozze e giunsero centinaia di ritratti, ch’egli fece esporre nelle gallerie del castello; e là meditava sulle belle sorridenti dalle grandi cornici dorate.

La scelta cadde su Nazzarena, principessa di Bikarìa, e per mezzo ad ambasciatori furono concertate le nozze.

Nel castello di Aquilino si fecero grandi preparativi per la cerimonia e all’alba del giorno sospirato il principe era già sulla torre più alta, alle vedette. Il corteo doveva giungere tra poco; tra poco avrebbe visto per la prima volta quella bellezza famosa.

Ma il corteo non giungeva.

Si vide apparire una sola carrozza e ne scese un vecchietto gobbuto e barbuto.

– Io sono il Re di Bikarìa. E questa è la mia figliuola Nazzarena che chiedete per moglie.

Il quaderno principesco

C’era una volta un orsetto chiamato Asso che viveva in un piccolo bosco detto dell’Armonia.

Lui era un orsetto tutto peloso e riccioluto.

Tutti gli abitanti del bosco gli volevano un gran bene ed era sempre circondato dagli amici che lo invitavano ad ogni festa e ricevimento si tenesse nella Sala del Re.

Finché…

Un giorno però accadde qualcosa di inaspettato.

Asso era stato appena invitato al Gran Ballo d’Inverno per il compleanno della Principessa Isa.

Si presentò al Castello con il suo vestito migliore e un profumato mazzo di fiori di carta.

Asso ballò tutta la serata divertendosi molto finché… non vide un foglio di carta che luccicava al baluginio delle candele.

Le fate

C’era una volta una vedova che aveva due figliole; una figlia legittima, tale quale a lei, bruttarella e scorbutica di carattere ed una figliastra del marito defunto, bellissima d’aspetto e d’animo.

Ovviamente la figliastra era trattata molto peggio e considerata come una serva da sfruttare sia per lei che per la figlia naturale.

Un bel giorno la vedova ,sentendo che in paese giravano voci che il figlio del re cercava moglie convinse la figlia a farsi vedere nei pressi del bosco ove era stato avvistato il principe, con la scusa di riempire la brocca d’acqua alla fontana vicino al bosco.

La figlia ci andò controvoglia, borbottando come sempre.

Nei pressi della fontana comparve una bellissima fata elegantissima che gli chiese un po’ d’acqua da bere; lei rispose in malo modo che mai e poi mai gli avrebbe dato da bere e che se la voleva doveva munirsi di una brocca al mercato.

Filinta la farfalla

In un rosa bianca viveva una piccola farfalla
la chiamavano la principessa della rosa bianca

La farfallina Filinta così si chiamava, era una bella bambina
nata in un grande castello dorato dove
tutto intorno nascevano dei fiori bianchi profumatissimi

Questi fiori bianchi erano delle casette, dove vivevano le fatine del castello
erano tutte vestite di bianco e la sera
uscivano dai fiori e suonavano musica con le loro ali muovendoli con voli leggeri
come petali di fiori e con suoni dolcissimi

I principi pesci

Oltre la Collina del Vento, sopra la Pianura dei Gelsomini, si ergeva un castello.

Le alte torri azzurrine toccavano le nuvole, le mura bianche arabescate di edere flessuose brillavano al sorgere del sole; le sale luminose e ampie profumavano di erbe fresche.

Qui viveva Pia, una deliziosa ragazza nata povera e destinata a essere per sempre la serva della principessa Rebecca. E Rebecca anche era bella, tanto quanto deve esserlo una principessa, e cortese, e giusta.

In un caldo giorno estivo la principessa Rebecca uscì dal castello per rinfrescarsi nelle acque di un vicino fiume; Pia era con lei per farle compagnia.

Kenny e la Costellazione perduta.

Era una serata calda d’estate e Kenny si trovava sul terrazzo della sua casa – insieme col suo papà – a osservare le stelle con il telescopio bianco. Il cielo era pulito da ogni nuvola,… 

Exit mobile version