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Tutte le fiabe che parlano di "neve"

La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "neve", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".

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Chi ha rubato il bel tempo?

Era l’epoca in cui il cielo, ancora giovane e con poca esperienza, reagiva a violente esplosioni di collera e riversava quantità enormi di neve senza preoccuparsi di nulla, solo per mostrare al mondo quanto fosse potente.

Sul grande lago ai piedi della montagna nevicò dunque per giorni e giorni. Tutto era coperto da uno spesso tappeto bianco, fitto come una coltre di nuvole.

Per gli animali era sempre più difficile trovare un rifugio e tutti si chiedevano se il bel tempo sarebbe mai tornato.

Una notte, lo scoiattolo fece  un grande sogno. L’orso metteva in un sacco tutto ciò che trovava sul suo cammino: bacche selvatiche, funghi, muschi, miele. E il sole brillava alto su di lui, e come brillava!!

Ed è così bianco come la neve

Dana vive in una palla di vetro. Una di quelle con la neve dentro, che si trovano sotto l’albero la mattina di Natale, di solito regalate da una vecchia zia che non vediamo da troppo tempo.

Una casetta che sembra di marzapane, gialla e rossa, con il fumo che esce dal camino. Un abete imbiancato dalla neve finta. Una piccola staccionata di legno chiaro. Una strada deserta che non porta da nessuna parte. È tutto qui il mondo di Dana.

Lei si sveglia la mattina ed esce dalla piccola porta rossa, alza il viso verso il cielo e la neve chimica le brucia le ciglia. Intorno è tutto silenzio, prova a parlare e la sua voce rimbomba come in una scatola chiusa. Appoggia le mani sul vetro curvo che delimita tutto il suo universo, le palme rivolte verso l’alto. Soffia sul vetro per farlo appannare, scrive piano con il dito qualcosa che nessuno leggerà mai, forse una richiesta d’aiuto, forse una preghiera, forse le parole di una canzone che le sembra di aver sognato la notte scorsa, una cosa completamente senza senso ora che ci pensa, dato che non esistono canzoni né musica di alcun genere lì dentro.

I due alberi

All’inizio dei tempi, la Natura si divertì colorando il mondo con fiori, prati verdi, piante d’ogni tipo ed alberi. Capitò così che il timido e candido Ciliegio, si ritrovò di fronte all’ardito e prepotente Stepro.

La Natura aveva stabilito delle regole ben chiare e tutti dovevano seguirle attentamente. E bisognava fare attenzione a non commettere errori, perché si vociferava, che era molto, molto severa! Le stagioni,poi, scandivano i periodi ed i cambiamenti da apportare. In primavera c’era il risveglio, seguito dall’estate con l’esplosione di gioia e di vita. L’autunno preparava la strada all’inverno, dove si poteva riposare beatamente per riprendere le forze.

La neve

C’era una volta un brillante inventore. Non chiedetemi il nome perché ogni volta che si prova a dargliene uno succede il finimondo. Noi lo chiameremo Inventore e non è detto che non avremo guai. In… 

Nicola

La neve cade lenta
Nicola la contempla
seduto sulla moto
di rosso scintillante.
-Dai! Vieni fuori
giochiamo a nascondino!-
Gli dice il cagnolino
seduto sul gradino.
-Non posso! Ho mal di gola-
piagnucola Nicola
e due grossi lacrimoni
gli bagnano gli occhioni.

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