Tutte le fiabe che parlano di "sapori"
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "sapori", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
Il naso del delfino
Dovete sapere che milioni e milioni di anni fa gli uomini e le donne non avevano il naso.
“Cosa?” Direte voi. “E perchè mai?”
Per dimenticanza. Quando le facce furono pronte, le bocche parlarono e gli occhi sorrisero, tutti erano allegri e si misero a tavola, per festeggiare.
Fu servita la pastasciutta, che aveva un buonissimo odore, ma nessuno dei commensali poteva sentirlo. Poi le patatine fritte, le pizze e le torte salate. Tutto era bello e colorato dentro i vassoi, ma nessuno aveva appetito.
Vennero portati dolci meravigliosi, profumati e fragranti, gli occhi si buttavano a pesce sui quei cibi dai colori sgargianti, ma appena si mettevano in bocca non si setiva nessun sapore, come se fossero di plastica .
Cibo in capsule
In un simpatico paesino al confine tra Francia e Liguria le massaie e le casalinghe avevano organizzato una protesta perché erano stanche di cucinare. Ne avevano abbastanza di pentole, mestoli e tegami. E di mariti che mangiavano a ufo senza alzare un dito.
Il farmacista Narciso, furbo di nascita, inventò il cibo in capsule.
Così, di punto in bianco.
Verdura, carne, pesce, uova, pasta, tutto. Tutto in capsule. O al massimo in polvere. L’idea gli balenò nella mente durante una notte d’insonnia, fissando il soffitto al calduccio sotto le coperte. Ascoltando scrosciare un acquazzone.
