Tutte le fiabe che parlano di "errore"
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "errore", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
Il naso del delfino
Dovete sapere che milioni e milioni di anni fa gli uomini e le donne non avevano il naso.
“Cosa?” Direte voi. “E perchè mai?”
Per dimenticanza. Quando le facce furono pronte, le bocche parlarono e gli occhi sorrisero, tutti erano allegri e si misero a tavola, per festeggiare.
Fu servita la pastasciutta, che aveva un buonissimo odore, ma nessuno dei commensali poteva sentirlo. Poi le patatine fritte, le pizze e le torte salate. Tutto era bello e colorato dentro i vassoi, ma nessuno aveva appetito.
Vennero portati dolci meravigliosi, profumati e fragranti, gli occhi si buttavano a pesce sui quei cibi dai colori sgargianti, ma appena si mettevano in bocca non si setiva nessun sapore, come se fossero di plastica .
Kataplàn
Ti narro la storia di kataplàn.
Gnomo grassottello con barba bianca e rosso cappello,
il quale occultò le origini malinconiche e avare e di notte, con la ramazza sulle
spalle entrava nelle dimore fischiettando un allegro motivetto frammentato da
queste parole:
“Io sono Kataplàn che tutto in fretta fa” (fischiettare)
Così, dando rapidi colpi di saggina, dappertutto spazzava e potevi esser
certa che neanche un granello in nessun angolino potevi trovarvi al mattino.
In alcune case però questa grascia durava assai poco, quando la massaia
diventava indolente e poltrona, allora non si sentiva più il suo allegro
canticchiare bensì modulava la voce in un roco tono di rimprovero, la sua ombra
diventava gigantesca e, minaccioso diceva:
