Tutte le fiabe che parlano di "angeli"
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "angeli", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
Siddy, la stellina vagante
Siddy era una stellina molto piccola ed era quasi senza luce.
Era nata così, da una famiglia di stelle grandi e magnifiche che si potevano ammirare nel cielo. I suoi genitori-stelle e le sue sorelle-stelline le volevano molto bene e si rammaricavano che non potesse splendere come loro.
Nelle limpide notti d’inverno le stelle si specchiavano fra di loro, ma Siddy non rifulgeva come le altre e se ne stava in disparte con un’ombra di tristezza sul faccino circondato dai suoi piccoli raggi quasi invisibili.
Gli anni passavano e dal cielo le stelle assistevano a tutto quello che avveniva sul pianeta Terra dove vedevano gli umani che spesso si azzuffavano e si facevano del male, ma qualche volta, per fortuna, alcuni anche si abbracciavano. Alle stelle piacevano particolarmente quelli che si abbracciavano e non si facevano del male.
L’Angelo Bambino
C’era una volta un bambino che si chiamava Fagiolino, lui viveva su una stella insieme a tanti altri bambini, era in attesa di scendere sulla terra per andare a completare la vita di una coppia.
Un bel giorno, il Capo degli Angeli andò da lui e disse “Fagiolino, è arrivato il momento che tu scelga quali saranno i tuoi genitori sulla terra”…
“Bene” disse Fagiolino, “e come devo fare?”;”e’ semplice “rispose il Capo degli Angeli, “Devi andare alla tua nuvoletta, guardare giù e scendere dalla prima coppia che troverai…”;
Fagiolino pensò per qualche secondo con la faccia corrucciata e poi disse “ma Capo degli Angeli, non posso scegliere la coppia che fa per me?”
Gli angioletti sulla luna: la leggenda
C’era una volta un angelo che volava liberamente e immaginava sempre nuove avventure .
Un giorno l’angelo volò da una amica angelo e le chiese se poteva diventare la sua sposa e l’amica accettò quindi i due si sposarono e fecero un bellissimo bambino e lo chiamarono Benedetto e anche lui era un angelo.
Un giorno i suoi genitori decisero di fare un viaggio sulla luna, presero la loro auto volante e partirono.
Ma quando arrivarono non si erano accorti che un camion stava mettendo il cemento sulla luna e quindi i tre angeli erano attaccati per sempre alla luna.
Il Veliero – Una favola Sì e No
Che domenica ragazzi! Andiamo! Mio padre col solito sacco da marinaio mi consegna un sacco tutto mio. Erano anni che aspettavo questo momento. Dai racconti sapevo che una barca a vela era la passione dei miei genitori. Dai loro racconti la conoscevo come fosse la mia. Sì, eccola, è proprio lei!
Nera, brilla sull’acqua immobile del porto come una stella nel blu del cielo. Sì, sono proprio a bordo. Il comandante mi da il benvenuto: mi sento piccolo piccolo. È proprio come l’avevo immaginato. Lo conosco da sempre. Poi un’annusata profonda di Blak conferma la mia presenza a bordo. No, non sto sognando, è tutto vero! Salpa l’ancora, ordina il comandante. Su la vela; attento, ordina mio padre, stai sempre dove si mette Blak. Lui la sa lunga su dove la barca è più sicura. Il veliero si inclina, le vele soffian via il vento con un sospiro da fiaba: le onde che scivolano lungo lo scafo fanno da eco. Una affettuosa slinguazzata di Blak mi assicura che è tutto vero.
Il miele degli angeli
Qualcuno conosce la vera origine degli spaghetti?
Nonna Ortensia, una saggia vecchietta che sapeva tutto, svelò alla nipotina Leofreda la storia dei “capelli d’angelo”, un tipo di spaghetti particolarmente sottile.
Mentre Ortensia preparava il pranzo infatti, Leofreda sembrava molto incuriosita da quella pasta dorata sottile, e la nonna raccontò alla bambina una leggenda sconosciuta ai più.
A Monteveglio, quando non esistevano ancora altri formati di pasta e si mangiavano solo spaghetti, alcuni uomini del paese si riunirono e conclusero che la cifra settimanale da spendere per comprare la pasta era piuttosto alta, ed escogitarono un modo per risparmiare.
