Vai al contenuto

Il mistero cosmico del galletto Poldo

Poldo e Matilda osservano una sfera luminosa sull'erba della collina al mattino

Il sole era appena sorto, ma il galletto Poldo era il primo a notare un oggetto strano nel prato: una sfera perfettamente liscia, di un colore grigio brillante.
La papera Matilda si affrettò. «Cos'è? Sembra una bolla gigante di metallo!»
«Questo,» sentenziò Poldo, «è un mistero che viene dallo spazio!»
Chiamarono il gufo Archimede, il saggio del bosco. «Un oggetto mai visto,» confermò.
Mentre Archimede toccava la sfera, essa si illuminò con una luce verde, proiettando nell'aria un'immagine: il disegno di un cerchio con un piccolo triangolo sopra.
«Una firma?» chiese Poldo.
Archimede socchiuse gli occhi. «No. È un segnale. Il cerchio è la nostra collina. Il triangolo è la cima, il punto esatto in cui l'oggetto è atterrato per la prima volta. Dobbiamo andare alla Collina Alta, la cima più appuntita del bosco!»
Poldo, Matilda e Archimede si precipitarono alla Collina Alta. Lì, in cima, trovarono una tavola di metallo nascosta. Quando Poldo la toccò, la sfera nel prato trasmise una voce metallica e debole:
«Siamo in pericolo! Abbiamo perso il nostro motore magico, un piccolo granello che brilla. Aiutateci!»
Il mistero era svelato: la sfera era una navicella in panne, e il disegno era il luogo del loro atterraggio d'emergenza!
Matilda si diede un colpetto sull'ala. «Oh no! Stamattina, vicino al ruscello, ho trovato un sassolino super brillante! Era troppo duro da mangiare, così l'ho messo nel mio nido per decorazione!»
Archimede le fece l'occhiolino. «Ecco il “motore magico”, Matilda!»
Matilda recuperò il cristallo. Quando lo portò alla sfera, questa si illuminò di un blu caldo. Si aprì un portello e ne uscirono due creature luminose. Ripresero il cristallo e, in segno di ringraziamento, proiettarono nella mente degli amici un'immagine: il disegno di un galletto e di una papera che si tenevano l'ala.
La sfera decollò sfrecciando nel cielo. Poldo sorrise. «Siamo eroi intergalattici, Matilda. E la cosa che ci ha salvato è stata una decorazione nel tuo nido!»
Matilda si strinse a lui. «L'amicizia, Poldo, è l'unico tesoro che serve per i misteri, anche quelli che vengono dallo spazio.»

Exit mobile version