Le vostre fiabe

Chi ha paura del lupo Marameo?

Il lupo Marameo siede accanto a un castagno mentre delicate farfalle gialle gli volano intorno nel prato
Il lupo Marameo siede accanto a un castagno mentre delicate farfalle gialle gli volano intorno nel prato

«Chi ha paura del lupo Marameo?» chiese Polli, la gallina impaurita,
all'oca Sally infreddolita,
da quella gelata mattina
di una stagione invernale ormai vicina.

Fuori nevicava con fiocchi grandi e leggeri, da poco…
e le amiche erano sedute in casa, davanti al fuoco.

Rispose l'oca: «Sicuramente io,
anche se non sono un tenero e gustoso pulcino pio… pio!
Mi mangerebbe dentro un panino
o come un tenero spezzatino.
Quando lo penso, il mio cuore batte come un tamburo.
Sai, ho paura, metti la tua mano calda qui, che mi sento al sicuro».

Disse Sally, l'oca spaventata,
pensando che se il lupo l'avesse nel bosco incontrata,
al posto di una gustosa frittata
un sol boccone si sarebbe fatto di lei.
Che paura! Bimbi miei!

«È vero: la sua bocca è spesso spalancata,
ma non per mangiarsi un'oca di nome Sally, dopo una passeggiata!»
Rispose Polli, la gallina, con un sorriso,
spostando le piume dal suo viso.

Estrasse dalla tasca, velocemente,
un piccolo ma grosso dente.
«Questo lo ha perso il lupo Marameo
mentre insieme giocavamo ad un torneo»,
disse senza nessuno sconto
e proseguì il suo racconto.

«Un giorno, lui rincorreva divertito le farfalle gialle molto aggraziate,
così belle e colorate che non le avrebbe mai mangiate!
Sue grandi e care amiche, lui proprio nel cuore le sentiva
e con loro correva nei prati e, parecchio, si divertiva.

Ma accadde che, in quel giorno d'estate,
quando molto calde sono le giornate,
Marameo batté il suo muso appuntito
su un grosso tronco di castagno e di viola l'ha colorito.

Così il dente gli cadde in quello scontro
e le farfalle lo aiutarono, tutte intorno.
Lui iniziò a piangere, disperandosi con grandi lacrimoni
e alzò al cielo ululati, chiamando temporale e nuvoloni!

Con cura le farfalle lo accolsero e coccolarono
e dalla brutta ferita poi lo medicarono».

L'oca Sally, al racconto dell'amica,
parve subito alleggerita.
Proseguì Polli il racconto,
mentre suonava già mezzogiorno.

«Cara Sally, eccoti il lupo spaventoso
che sa essere gioioso e, alla fine, anche lui pauroso!
Non ha mangiato nessun bocconcino
in quel giorno in cui si divertiva in giardino;
dalle farfalle si è fatto coccolare
e dalle loro ali accarezzare!»

Le due amiche si abbracciarono e compresero la lezione:
che in ogni paurosa questione
vi è la via di uscita…
che sorridere fa alla vita.
È bello scoprirla insieme
e dirsi che ci si vuole bene.
L'AMICIZIA è una preziosa cura
per superare ogni paura!!

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